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Ala, città di musica a passo di tango

Federico Mondelci e gli archi de I Virtuosi Italiani hanno creato un intero programma dedicato ad Astor Piazzolla in occasione del suo centesimo compleanno

Sarà dedicato al grande maestro del tango Astor Piazzolla, il prossimo appuntamento di Ala Città di Musica. Sabato 3 luglio a palazzo Taddei i Virtuosi Italiani e il solista Federico Mondelci (direttore e solista) presenteranno un programma tutto dedicato al celebre musicista, compositore e arrangiatore argentino, in occasione dei 100 anni dalla sua nascita. Ala città di musica propone anche giovedì 1 luglio il concerto finale del workshop di pianoforte del M° Roberto Paruzzo e domenica 4 luglio quello del workshop di canto del M° Roberto De Biasio. I migliori allievi , scelti accuratamente dai docenti, si esibiranno a Palazzo Pizzini alle ore 20.30.

Sabato 3 luglio alle 20.30 prosegue l’intensa programmazione con una speciale collaborazione tra il direttore e solista Federico Mondelci e I Virtuosi Italiani. In scena Buon Compleanno Astor! Omaggio a Piazzolla in occasione dei 100 anni dalla nascita. Federico Mondelci e gli archi de I Virtuosi Italiani hanno creato un intero programma dedicato ad Astor Piazzolla in occasione del suo centesimo compleanno.

"Astor Piazzolla era un genio ma non lo sapeva, un uomo pieno di vita con l'Italia nel cuore - affermano gli organizzatori -. Chissà se avrebbe mai immaginato che nel futuro gli sarebbero stati tributati così tanti onori. Viveva sempre emozioni diverse e a seconda dei luoghi in cui si recava portava con sé delle emozioni".

“Debbo dire la verità più assoluta. Potrei raccontare una storia di angeli ma non sarebbe la vera storia. La mia è di diavoli, mescolata con angeli e con un po’ di meschinità: bisogna avere un po’ di tutto per andare avanti nella vita”. Queste parole di Astor Piazzolla sono tratte dal libro “A manera de memorias” di Natalio Gorin, un libro-intervista dove l’uomo scopre e spiega l’artista, ripercorrendo gran parte della storia musicale argentina ed internazionale del ‘900. Il personaggio che lo incarna è un angelo, a cui Astor ha dedicato una intera suite, che viene inclusa nel programma che Federico Mondelci e gli archi de I VIRTUOSI ITALIANI gli hanno dedicato in occasione del suo centesimo compleanno.

Archi e sassofono si infiammano allo stesso modo di una nuova e bellissima febbre che si manifesta in brividi, segreti, palpitazioni, silenzi fluenti, trionfi e lacrime che crepitano sotto la superficie scura della musica, fondendosi in un’unità elegante e intensa come l’equilibrio della ragione e della passione.

Mondelci ha rielaborato la musica di Piazzolla con originalità e fantasia, rivestendola della stessa eleganza istintiva con cui il tono smorzato ma penetrante del suo sassofono richiama i languori altezzosi del bandoneon. Con abile affetto, devozione, professionalità e puro amore per il suo strumento, Mondelci condivide la stessa intuizione che tormentava e motivava il giovane Piazzolla: la necessità di ripensare completamente – ma sempre con rispetto e ammirazione – una musica che già esisteva, e rielabora il suo materiale tematico secondo le proprie sensibilità e imperativi creativi. Dal vaso traboccante di melodie scritte e registrate da Piazzolla per vari ensemble e scopi, Mondelci ha realizzato un nuovo e sofisticato intreccio tra orchestra e solista.

“La mia passione per la musica di Astor Piazzolla è nata intorno agli anni ’90, epoca in cui le sue melodie venivano proposte molto raramente nelle sale da concerto. E’ stata un’autentica folgorazione. Ho intuito che con il sassofono si potesse dare una veste nuova alle composizioni di Piazzolla, ho così considerato di riscrivere le orchestrazioni basandomi sui vari sassofoni, principalmente soprano e contralto.  E’ stato un lavoro intenso, assai complesso, dove mi sono spinto a limiti piuttosto estremi di virtuosismo, osando molto, sia nella scrittura della parte solistica che per le orchestrazioni. Il sassofono ridisegna le melodie e i timbri malinconici del bandoneon esplorando anche le inflessioni della voce umana mentre gli archi dell’orchestra dialogano e sostengono il ritmo di tanghi e milonghe con timbriche di straordinaria bellezza.

Alcuni di questi brani sono confluiti nel CD pubblicato dall’etichetta americana Delos, che riceve una entusiastiche recensioni e il New York Times lo sceglie come CDdell’anno.
Ora il progetto torna a vivere grazie ad una collaborazione con lo straordinario ensemble de I Virtuosi Italiani, celebrando così  il 100° anniversario della nascita di Astor Piazzolla. Il programma di questo concerto comprende brani celeberrimi e anche delle rarità, tra queste una composizione dedicata a Jerry Mulligan”.

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