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Fondazione Airc a Trento per celebrare il volontariato e raccontare il suo impegno per il territorio

Due appuntamenti per conoscere AIRC e i suoi ricercatori, incontrare i volontari e coinvolgere la cittadinanza con laboratori gratuiti

Sabato 15 giugno alle ore 11 Palazzo Geremia di Trento ospita l’incontro aperto al pubblico “LA FORZA DEL VOLONTARIATO, LA FORZA DELLA RICERCA” organizzato da Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro per raccontare il suo impegno sul territorio attraverso le voci dei suoi rappresentanti nazionali e locali. AIRC può contare su oltre 20mila volontari in tutto il Paese che si attivano in occasione delle campagne nazionali e in molteplici eventi locali per sensibilizzare i cittadini sulla missione della Fondazione e raccogliere fondi per il finanziamento dei più meritevoli progetti di prevenzione, diagnosi e cura del cancro. In occasione di Trento – Capitale europea del Volontariato 2024 Fondazione AIRC incontra i volontari del territorio e celebra il loro impegno a sostegno della ricerca.

“Oggi vogliamo celebrare la dedizione dei nostri volontari e, insieme, porre le basi per rafforzare una collaborazione virtuosa tra Fondazione AIRC e le istituzioni del Trentino-Alto Adige. Mi auguro che la mia doppia veste di Consigliere Delegato di Fondazione AIRC e Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi possa contribuire a costruire nuovi progetti sulle solide fondamenta del lavoro decennale del Comitato Veneto e Trentino-Alto Adige e dei suoi volontari” dichiara Daniele Finocchiaro, Consigliere Delegato di Fondazione AIRC.

Dopo i saluti delle Autorità, spazio agli interventi di Flavio Deflorian, Rettore dell’Università degli Studi di Trento, di Daniele Finocchiaro, Consigliere Delegato di Fondazione AIRC e di Antonio Maria Cartolari, Presidente del Comitato Veneto e Trentino-Alto Adige di Fondazione AIRC.  I ricercatori Francesca Demichelis e Luca Fava titolari di grant AIRC presso la stessa Università raccontano il ruolo della Fondazione nel sostegno alle loro carriere, ai loro team e alle loro ricerche.  Spazio poi alle testimonianze dei volontari: Silvia Gadotti, da molti anni impegnata a fianco di AIRC con eventi di raccolta fondi in ricordo della sorella Alessia mancata per un tumore e Alberto Inga nella doppia veste di ricercatore finanziato da AIRC e motore del volontariato a Trento.

LABORATORI GRATUITI ALL’INGRESSO DI PALAZZO GEREMIA E IN VIA SAN PIETRO

Parallelamente, nella stessa giornata, dalle 10 alle 18, ricercatrici e ricercatori sostenuti da AIRC accolgono i cittadini per proporre laboratori gratuiti negli stand della Fondazione per accompagnarli alla scoperta di attività ludiche dedicati al mondo della scienza e della ricerca scientifica. per accompagnarli alla scoperta di attività ludiche dedicati al mondo della scienza e della ricerca scientifica.

All’ingresso di Palazzo Geremia, “Lancio Nel Bilancio” racconta in massima trasparenza come vengono gestite le donazioni. Attraverso il simbolico lancio di una moneta nel bilancio di AIRC sarà possibile seguirne il percorso per scoprire come ogni donazione si trasforma in un sostegno concreto alla più meritevole ricerca sul cancro in Italia.

In via San Pietro, in prossimità della chiesa, “Estrazione del DNA” vuole affascinare il pubblico con una dimostrazione visiva del materiale genetico contenuto all’interno di tutte le cellule viventi. Con il DNA estratto da un frutto e da un campione di saliva, i ricercatori AIRC condivideranno con il pubblico alcune curiosità sul patrimonio comune a tutte le forme di vita e sul linguaggio da esso utilizzato. “Cosa mangiamo veramente?” propone, invece, alcuni divertenti giochi attraverso i quali i ricercatori illustreranno le caratteristiche dei nutrienti che compongono gli alimenti, per aiutare i partecipanti a costruire un piatto sano. Un modo semplice e alla portata di tutti per mantenersi in salute pasto dopo pasto.

I volontari, coordinati dal Comitato Regionale Veneto-Trentino-Alto Adige AIRC, distribuiscono materiali informativi e gadget ai cittadini, invitandoli a scegliere AIRC come beneficiario del “5 per mille” nella dichiarazione dei redditi. Il “5 per mille” non ha alcun costo: è una parte delle tasse che si può destinare alla ricerca, contribuendo a rendere il cancro sempre più curabile.  

143 MILIONI DI EURO DESTINATI A 6.000 RICERCATORI SUL CANCRO

Fondazione AIRC nel 2024 si conferma il principale polo di finanziamento privato per la ricerca sul cancro in Italia, con un investimento complessivo di oltre 143 milioni di euro per 800 progetti di ricerca affidati a 6.000 mila ricercatori, impegnati in oltre 100 istituzioni prevalentemente pubbliche sul territorio nazionale

L’IMPEGNO DI FONDAZIONE AIRC PER LA RICERCA IN TRENTINO ALTO ADIGE

Al Trentino-Alto Adige nel 2024 sono stati destinati 1.489.602 euro per 13 progetti di ricerca e 4 borse di studio*. Un risultato reso possibile anche grazie alle iniziative del Comitato Veneto Trentino-Alto Adige Fondazione AIRC, presieduto da Antonio Maria Cartolari, attivo dal 1982 che organizza e promuove ogni anno numerosi appuntamenti di raccolta fondi, in aggiunta alle campagne nazionali di AIRC. 

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