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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

Come sarà la tariffa rifiuti (Tari) nel 2022? Tutte le novità

Le novità toccano tutti, anche chi aveva beneficiato delle agevolazioni concesse durante le prime fasi della pandemia

Nuovo anno, nuovi calcoli, anche per le tasse. Come spiegato dal comune di Trento, l’applicazione del nuovo metodo tariffario previsto dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) determinerà nel nuovo anno variazioni nelle tariffa sui rifiuti, con diminuzioni ma anche aumenti. "Il combinato disposto di tali variazioni porterà ad una fatturazione che per le utenze domestiche si presenta sostanzialmente allineata a quella del 2021 - si legge nella nota -. Per fare un esempio, nel 2022 un mastello da 30 litri costerà 2,24 euro (Iva compresa), in pratica lo stesso costo del 2021".

Sarà invece diverso l’effetto sulle utenze non domestiche che nel 2021 avevano beneficiato delle agevolazioni una tantum legate alla pandemia. Il venir meno di tali agevolazioni, determinerà infatti un incremento tariffario che riporta i pagamenti ai livelli antecedenti il periodo dell’emergenza sanitaria, allineando pertanto la tariffa a quella del 2019. "In molti casi - sottolinea la nota -, in particolare per le utenze che effettuano una attenta differenziazione dei rifiuti, l’importo dovuto sarà addirittura inferiore a quello del 2019". L’incremento varia in funzione della quantità di rifiuto residuo prodotto e può essere quindi contenuto attraverso un miglioramento della raccolta differenziata e una conseguente riduzione del rifiuto residuo prodotto.

Gli uffici comunali, e in particolare il servizio Sostenibilità e transizione ecologica è a costante disposizione di tutti i cittadini per supportarli nell’operare una corretta differenziazione di tutti i rifiuti prodotti. Un obiettivo che, come detto, migliora la qualità della raccolta differenziata e produce anche benefici tariffari.

Sul fronte delle agevolazioni o esenzioni, vengono confermate quelle già attive, compresa l'agevolazione di 40 euro/anno, riconosciuta per ogni nucleo con minori di 30 mesi (portata da 20 a 40 euro nel 2021) e il riconoscimento a titolo gratuito dei sacchi per il conferimento del rifiuto sanitario. "Da sottolineare la preziosa collaborazione, svolta tra l’altro a titolo gratuito, delle farmacie comunali e private, nonché di altri soggetti convenzionati con il nostro Comune, per la distribuzione di tali sacchi speciali" continua la nota.

Novità per il 2022 è l'innalzamento del limite massimo del valore Isee per ottenere un’agevolazione tariffaria sul pagamento della quota fissa della tariffa. Tale valore, che da molti anni è stabilito in 5mila euro, dal 1° gennaio 2022 passerà ad 8.265 euro (valore che viene elevato a 20mila euro in caso di famiglie numerose, con almeno 4 figli a carico). Il valore Isee viene pertanto allineato a quelli previsti per il riconoscimento dei Bonus elettrico e gas.

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