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Il contributo

Il voucher culturale è "in formato famiglia": come chiederlo

Domande da metà settembre ed entro il 20 ottobre

Il "Voucher culturale" è un progetto della Provincia autonoma di Trento, promosso dall’Agenzia per la coesione sociale in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara, che prevede l’assegnazione di un contributo a favore dei figli minorenni delle famiglie in difficoltà economica e delle famiglie numerose beneficiarie della quota B1) dell’Assegno Unico Provinciale aventi determinati requisiti, per la fruizione di servizi culturali (musica, cinema, teatro e filodrammatiche) nel periodo 2022/2023.

L’iniziativa nasce dalla volontà della Provincia di contribuire ad aiutare le famiglie in difficoltà a sostenere i costi di frequenza dei propri figli a corsi in ambito culturale (musica, bande, cori) e l’accesso al cinema e agli spettacoli teatrali.

Il progetto si articola in due percorsi: "Scuole musicali/Bande musicali/Cori" e "Teatri/ Filodrammatiche/Cinema". Le domande da parte delle famiglie per l’ottenimento del contributo devono essere presentate al Centro Servizi Culturali Santa Chiara nel periodo compreso tra il 15 settembre e il 20 ottobre 2022.
Il voucher culturale è rilasciato per ogni figlio minorenne, anche affidatario, e per un solo percorso prescelto in fase di domanda. Inoltre, tra i requisiti richiesti alle famiglie, vi è anche quello di essere in possesso della carta famiglia “EuregioFamilyPass” che offre diverse agevolazioni e riduzioni per beni e servizi a famiglie in cui sono presenti figli minorenni residenti in provincia di Trento.

Una nuova edizione con novità 

Le principali innovazioni introdotte:

  • per i teatri e per le filodrammatiche è stato previsto l’aumento del carnet da 100,00 euro a 160,00 euro mentre per i cinema l'importo del carnet pari a 100,00 euro rimane invariato; è stata prevista inoltre l'introduzione dell'utilizzo del voucher anche per un accompagnatore del minorenne;
  • per le scuole musicali, le bande musicali ed i cori è stata prevista una spesa massima ammissibile per ciascun minorenne e la riduzione della percentuale di contributo dal 70% al 50% della spesa, al fine di consentire l'utilizzo del voucher ad un numero maggiore di soggetti beneficiari.

La documentazione utile alla presentazione delle domande di contributo è visionabile e scaricabile sul sito.

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