Malgara: i lavoratori potranno cedere il credito a Cassa Centrale per avere il Tfr

Una cessione del credito vantato nei confronti dell'azienda alla banca delle Casse Rurali, in cambio di un prestito fino a 20mila euro, con spese ed interessi a carico della Provincia. Sono questi gli estremi di un accordo firmato ieri con le parti sociali

I lavoratori della Malgara che non hanno ancora trovato un'occupazione potranno cedere i crediti vantati nei confronti dell'azienda alla banca,  per avere subito il proprio TFR, fino ad un massimo di 20mila euro. E' quanto prevede un accordo, unico nel suo genere, firmato ieri pomeriggio dalla provincia autonoma di Trento, dalle organizzazioni sindacali e da Cassa Centrale, la banca della Federazione delle Casse Rurali trentine. 

“E’ la prima volta che si ricorre a questo nuovo strumento – spiegano i tre segretari Manuela Faggioni (Flai), Franco Zancanella (Fai) e Andrea Meneghelli (Uila) -. Abbiamo chiesto e studiato con la Provincia uno strumento per sostenere tutti i lavoratori che, loro malgrado, dovessero trovarsi in situazioni simili a quelle nelle quali versano i dipendenti della Malgara Chiari & Forti, esposti, ad oggi, in alcuni casi anche con più di 9 mensilità arretrate. I dipendenti della Malgara saranno i primi a poterne beneficiare”.

L'operazione è stata resa possibile grazie ad una norma ad hoc nell'ultima finanziaria provinciale e prevede l'apertura di credito in un conto corrente, aperto presso la Cassa Centrale, fino al 60% del TFR maturato e dovuto. La banca concederà  quindi un vero  e proprio prestito, fino a 20mila euro. Tutte le spese, di gestione bancaria e di interesse, saranno a carico della  Provincia.  "E' uno strumento nuovo, valido in tutte le situazioni analoghe a quella che stanno vivendo i lavoratori della Malgara, studiato appositamente per sostenere quelle lavoratrici e quei lavoratori che, loro malgrado, hanno visto mettere a rischio la loro situazione economica" concludono i tre segretari. 

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