Giovedì, 16 Settembre 2021
Economia

Rifiuti: il Trentino Alto Adige si conferma regione meno cara d’Italia

I nuovi dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva: in Trentino A.A. 188€, rispetto ai 302€ di media nazionale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

302 euro, a tanto ammonta in media nel 2018 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto marcate: tra la regione più economica e quella più costosa si registra uno scarto di oltre il 120% e fra la provincia meno cara e quella più cara addirittura di oltre il 270%. Analizzando le tariffe a livello regionale, si evidenzia un aumento in ben 10 regioni, con la Basilicata che registra l’incremento più elevato (+13,5% nella sola città di Matera) e una diminuzione in 6 regioni, in particolare in Molise (-4,9%) e in Trentino Alto Adige (-4,5%). A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 256 euro), segue il Centro (301 euro), infine il Sud (357 euro). Il Trentino Alto Adige si conferma la regione più economica, con una tassa rifiuti media di 188 euro, la Campania la più costosa con 422 euro annuali. Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno, seppur con un piccolo incremento, si conferma la città più economica (153 euro all’anno), mentre a Trapani, che registra un aumento del 49% rispetto all’anno passato, spetta il primato di più costosa (571 euro). Ottimi i livelli di raccolta differenziata a Trento (82,1%), a Bolzano si arriva al 66,5%. E’ questo il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che per l’undicesimo anno consecutivo ha realizzato un’indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia, prendendo come riferimento nel 2018 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. La ricerca è disponibile online, gratuitamente dietro registrazione, sul sito www.cittadinanzattiva.it Città TARI 2018 TARI 2017 Variazione % 2018/2017 Bolzano € 182 € 199 -8,5% Trento € 195 € 195 -0,4% Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi e tariffe, 2018 Città Produzione pro capite rifiuti urbani kg/ab/anno 2017 % abitanti serviti da raccolta domiciliare (porta a porta) Raccolta differenziata 2017 Bolzano 503 100% 66,5% Trento 446 100% 82,1% Fonte: Cittadinanzattiva su dati Legambiente (Ecosistema Urbano 2018) Motivazioni che spingerebbero le famiglie a differenziare maggiormente i rifiuti Maggiori informazioni su come separare i rifiuti 93,4% Centri di raccolta per i rifiuti riciclabili e compostabili migliori e più numerosi 92,1% Detrazioni, agevolazioni fiscali o tariffarie per chi effettua regolarmente la raccolta differenziata 67,9% Maggiori garanzie che i rifiuti raccolti separatamente vengano effettivamente recuperati/ riciclati 58,5% Obbligo legale/multe per chi non effettua la raccolta differenziata 57,8% Disponibilità di appositi contenitori nelle vicinanze dell'abitazione 38,4% La raccolta a domicilio (porta a porta) 33,7% Maggiore informazioni su dove separare i rifiuti 32,5% Fonte: Cittadinanzattiva su dati Istat, 2018 Politiche di corretto conferimento dei rifiuti urbani adottate nei comuni capoluogo di provincia Ritiro ingombranti su chiamata 100% Ritiro altre tipologie di rifiuto (es. sfalci e ramaglie, toner...) su chiamata 100% Interventi non programmati di raccolta dei rifiuti abbandonati 100% Presenza isole ecologiche 100% Raccolta porta a porta 100% Raccolta differenziata nelle scuole 100% Raccolta multi materiale 100% Campagne di sensibilizzazione e promozione relative al corretto conferimento dei rifiuti 100% Interventi programmati di raccolta dei rifiuti abbandonati 50% Attivazione di stazioni ecologiche mobili 50% Distribuzione contenitori o sacchetti per la raccolta differenziata 50% Distribuzione sacchetti per deiezioni canine 50% Applicazione di sanzioni per infrazioni al regolamento sulla gestione dei rifiuti urbani 50% Fonte: Cittadinanzattiva su dati Istat, 2018 Politiche di prevenzione e riciclo dei rifiuti urbani nei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana Attuazione di buone pratiche negli uffici, nelle scuole e/o nei nidi comunali 100% Mercatini dell'usato, punti di scambio e/o centri per il riuso 100% Convenzioni e/o accordi con la grande distribuzione 100% Campagne di sensibilizzazione specifiche sul tema della prevenzione 100% Centri di riparazione e/o preparazione al riutilizzo 50% Promozione dell'uso di stoviglie biodegradabili o lavabili in sagre e/o manifestazioni temporanee 50% Distribuzione, o agevolazioni per l'acquisto, di pannolini lavabili 50% Agevolazioni/azioni per incentivare il compostaggio domestico 50% Iniziative per promuovere l'approvvigionamento di acqua potabile di qualità in spazi pubblici 0% Sconti sulla tariffa per la gestione dei rifiuti urbani alle utenze non domestiche che attuano politiche di prevenzione e/o riduzione della produzione dei rifiuti urbani 0% Fonte: Cittadinanzattiva su dati Istat, 2018

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