Mario Magnani (Gruppo Misto): "Spormaggiore avrà presto una nuova zona artigianale"

Il centro dell'Altipiano della Paganella otterrà i finanziamenti provinciali per sistemare la propria zona artigianale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

COMUNICATO STAMPA

A breve verranno reperiti i fondi provinciali per far partire la zona artigianale di Spormaggiore. Un'assicurazione data venerdì sera da Mario Magnani, consigliere provinciale del Gruppo Misto, durante una serata elettorale organizzata nel Municipio di Spormaggiore. Magnani ha portato gli intendimenti dell'assessore provinciale alle attività produttive Alessandro Olivi, che «l'intervento provinciale nella zona artigianale partirà anche per mettere fine ad una situazione di degrado».

Magnani ha spiegato che il 27 ottobre terminerà la sua esperienza in consiglio provinciale, «per dare un segno di rinnovamento, continuando però a mantenere alta l'attenzione nel settore del welfare, dalle politiche del lavoro fino alla scuola». Magnani sostiene la candidatura di Paolo Panebianco, infermiere, presidente di Associazione Comunità (www.associazionecomunita.tn.it) e indipendente all'interno della lista del Partito democratico.

Panebianco, candidato per il PD alle prossime elezioni,  ha descritto il suo impegno politico come «un cercare di cambiare scelte che non hanno dimostrato di portare i risultati attesi, non intestardendosi ma portando anche a Trento la sensibilità dei territori periferici». Particolarmente nel settore sanità «da dieci anni non c'è un piano sanitario provinciale, c'è una sensazione di spaesamento, non sappiamo quali siano i nostri obiettivi. Il voler avere tutto dappertutto rischia di far diminuire la qualità complessiva del servizio».

Durante il dibattito con il pubblico molto spazio è andato alla questione delle comunità di valle, che stanno creando "mal di pancia" non solo agli amministratori comunali ma anche ai dipendenti.

Magnani ha ricordato come «la riforma dovrà essere modificata, ripartendo dalle unioni dei comuni». Sulla gestione associata dei tributi il sindaco di Spormaggiore Mirco Pomarolli, presente in sala, ha annunciato il voto contrario del suo comune. Andare a gestire assieme agli altri comuni della Paganella questo servizio costerebbe infatti per Spormaggiore più che gestirlo in proprio.

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