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Società controllate dalla Provincia, è tempo di fusioni

Cassa del Trentino incorporerà Tecnofin, Trentino SViluppo e Trentino marketing saranno una sola società e Trentino Trasporti acquisirà la gestione e l'esercizio della funivia Trento-Sardagna

Approvato oggi dalla Giunta provinciale - su proposta del presidente Lorenzo Dellai -  il programma di riorganizzazione delle società controllate dalla Provincia. Questi gli interventi previsti: incorporazione di Tecnofin Trentina in Cassa del Trentino; incorporazione di Trentino Marketing in Trentino Sviluppo e riorganizzazione di Trentino Sviluppo  per divisioni specialistiche (turismo; attività produttive; innovazione); incorporazione degli assett della Funivia Trento-Sardagna in Trentino Trasporti e gestione dell'attività da parte di Trentino Trasporti Esercizio. 

Incorporazione di Tecnofin Trentina in Cassa del Trentino
L’operazione di incorporazione ha l'obiettivo di rafforzare patrimonialmente Cassa del Trentino, attraverso l’apporto delle partecipazioni di Tecnofin e senza l’aggravio del bilancio provinciale.
 
L’operazione si configura come una fusione inversa in cui è la partecipata Cassa del Trentino ad incorporare la società partecipante Tecnofin Trentina. Quest’ultima infatti è socio di Cassa del Trentino per il 34,2%, pari ad una quota di capitale sociale di 2,6 milioni di euro nonché società interamente controllata dalla Provincia. Completata l’operazione, la Provincia deterrà il 100% del capitale sociale di Cassa del Trentino, ed è stimabile che il patrimonio netto di Cassa del Trentino passi da euro 33 milioni a circa euro 130 milioni.  
 
Incorporazione di Trentino Marketing in Trentino Sviluppo
 L’analisi degli ambiti di operatività delle Società ha rilevato come gli interventi a favore del settore del turismo, risultino frammentati per quanto riguarda l’attuazione delle politiche provinciali tra Trentino marketing, deputata alla promozione del territorio e del marchio, e Trentino Sviluppo, operante nella realizzazione di investimenti e interventi infrastrutturali (opere, impianti di risalita, innevamento, collegamento impianti) o finanziari (partecipazioni in società di gestione di impianti).
 
L’accorpamento di Trentino Sviluppo con Trentino Marketing si pone quindi l’obiettivo di accentrare in un unico soggetto la regia nell'attuazione delle politiche provinciali a favore del turismo. Trentino Sviluppo sarà poi riorganizzata in tre divisioni specialistiche: turismo, attività produttive e innovazione.
 
Propedeuticamente all’operazione di fusione si rende necessario "depurare" la presenza di terzi dall'azionariato delle due società provinciali (quota della Camera di Commercio nella Trentino Marketing pari al 40% del capitale sociale per un valore nominale di 260 mila euro; quota dell’Università degli studi di Trento nella Trentino sviluppo, pari allo  0,038% del capitale, per un valore nominale di 74 mila e 340 euro).
 
Funivia Trento-Sardagna: incorporazione in Trentino Trasporti
L’operazione di incorporazione risponde ad esigenze di semplificazione del sistema, vista l’assenza di motivazioni specifiche per il mantenimento di una distinta entità giuridica per la manutenzione, la gestione  e l’esercizio della funivia Trento-Sardagna, anche in considerazione del limitato valore della produzione della società, pari a circa 600 mila euro annui.
 
Con l’operazione di fusione si perverrebbe quindi all’accentramento in Trentino Trasporti spa anche delle infrastrutture e dei beni della società che ha ora in  gestione la funivia, che verrebbero messi a disposizione di Trentino Trasporti Esercizio spa per la gestione del servizio dell’impianto funiviari, a favore del Comune di Trento. 
 
Tranne che per l’operazione di riorganizzazione interna di Trentino Sviluppo, per la realizzazione degli altri tre interventi saranno necessari alcuni passaggi. Il primo è la redazione da parte degli amministratori delle società del progetto di fusione e dei relativi documenti prescritti dal Codice civile (situazione patrimoniale, relazione illustrativa e relazione degli esperti) ed il deposito dello stesso per l’iscrizione all’Ufficio del Registro delle imprese. Le assemblee straordinarie delle società dovranno quindi approvare la fusione e depositarla presso l’Ufficio del registro imprese. Infine ci sarà la stipula dell’atto di fusione per atto pubblico e l’iscrizione dello stesso all’Ufficio del Registro delle imprese.
 
 
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