rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

Sconto in fattura, si va verso la proroga: tutte le novità sui bonus casa

La maggioranza pronta al passo indietro. La possibilità di usufruire della detrazione al momento del pagamento resterebbe in vigore per tutti i bonus edilizi

Lo sconto in fattura potrebbe essere confermato per tutti i bonus edilizi per cui è oggi previsto e non solo per il superbonus come invece veniva indicato nella bozza della manovra. Al momento non c'è nulla di ufficiale, ma il passo indietro è dato per probabile. Nel testo preparato dall'esecutivo lo sconto in fattura e la possibilità di cedere il credito a terzi risultano infatti oggetto di proroga fino al 2025 solo per il superbonus al 110%, mentre la stessa possibilità sarebbe negata a partire da gennaio 2022 a chi usufruisce degli altri incentivi, ovvero il bonus ristrutturazione "tradizionale" (con detrazione del 50%), l'ecobonus e il sismabonus.

Bonus casa e sconto in fattura: resta tutto com'è?

La maggioranza però è pronta a tornare sui suoi passi. La misura, lo ricordiamo, permette a chi deve effettuare dei lavori di risparmiare già al momento del pagamento. In pratica l'importo della detrazione (variabile a seconda del bonus di cui si usufruisce) viene scontato subito senza dover aspettare che la somma venga restituita a rate in 10 anni con la dichiarazione dei redditi. Contro lo stop del governo si erano schierate le associazioni delle imprese che operano nella filiera dell'edilizia. Ad oggi dunque l'ipotesi più verosimile è che sullo sconto in fattura restino in vigore le regole attuali. 

Le altre novità sui bonus casa

La bozza della legga di bilancio (che deve ancora passare al vaglio del parlamento) prevede diverse altre novità che riassumiamo di seguito.

  • Dal 2022 il bonus facciate passa dal 90% al 60%;
  • Il superbonus per i condomini resterà al 110% fino alla fine del 2023, e scenderà al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025;
  • Il superbonus per le singole unità immobiliari viene prorogato fino al 31 dicembre del 2022 ma per accedervi sarà necessario avere un Isee non superiore ai 25mila euro;
  • Il tetto di spesa del bonus mobili scende a 5mila euro;

L'iter della legge è tuttavia ancora lungo e in Parlamento non sono escluse ulteriori modifiche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sconto in fattura, si va verso la proroga: tutte le novità sui bonus casa

TrentoToday è in caricamento