Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia

In arrivo i ristori per i maestri di sci: pronto un fondo da 8 milioni di euro

Circa 2600 aventi diritto potranno ottenere fino a 7500 euro. Domande entro il 27 settembre

Si sbloccano i ristori per i maestri di sci del Trentino. Una categoria fortemente segnata dalla pandemia, che ha di fatto imposto lo stop alla scorsa stagione invernale impedendo a tanti professionisti della montagna di lavorare a causa della chiusura forzata degli impianti.

La Giunta provinciale ha infatti approvato i criteri e le modalità di presentazione delle domande per la concessione dei contributi previsti: sarà possibile richiedere i soldi esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 10.00 di lunedì 6 settembre 2021 e fino alla mezzanotte di lunedì 27 settembre 2021 attraverso la piattaforma informatica disponibile sul sito “Riparti Trentino”. Non si tratterà di un click day (dove cioè chi si connette per primo ottiene il finanziamento) ma ci sarà tempo per tutto l'intervallo considerato.

"Si tratta di un intervento importante per una delle categorie che è parte integrante e costitutiva del turismo e della montagna trentina. Una delle priorità dell'azione amministrativa resta la risposta agli effetti del Covid sull'economia, insieme alle misure per la ripartenza" fa sapere la Provincia in una nota.

I ritardi denunciati dagli stessi maestri di sci nelle ultime settimane, sono dovuti alla necessità di calcolare le ripartizioni dei fondi tra Regioni e Province da parte dello Stato. Somme statali a cui l’Amministrazione provinciale ha aggiunto risorse proprie attraverso l’ultima legge provinciale adottata per l’assestamento di bilancio, per una dotazione complessiva che supera gli 8 milioni di euro.

Chi ha diritto

Il sostegno è rivolto a tutti i maestri di sci iscritti all’albo professionale dei Maestri della Provincia di Trento. Ogni maestro può presentare una sola domanda, a patto che rispetti due requisiti:

  • risultare iscritti all’albo provinciale alla data del 14 febbraio 2021;
  • aver pagato la quota di iscrizione prima di fare la domanda.

Entità del contributo

La misura viene ripartita interamente fra tutti i maestri di sci che presentano domanda: si parte da una base minima di 500 euro che spetta a tutti fino ad un massimo di 7.500 euro. L’ammontare esatto del ristoro si saprà solo allo scadere del termine di presentazione delle domande dato che è previsto un meccanismo che proporziona il contributo agli introiti avvenuti nell’anno 2018 o 2019. La Provincia stima una platea di maestri potenzialmente interessati di circa 2.600 unità, considerando le discipline dello sci alpino, del fondo e dello snowboard.

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