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Risto3: assunzioni e +4,2% sul fatturato. Il futuro sono 180 cucine in rete

45 nuove assunzioni nel 2016 (60 nel 2015), per preparare 7 milioni di pasti l'anno. Nel 2018, inoltre, dovrebbero partire i lavori di costruzione della nuova sede, a Spini di Gardolo: 6 milioni di euro di investimento

Fatturato che nel 2016 ha superato i 41 milioni di euro, con una crescita del 4,2% rispetto al 2015, utile pari al 2,16% del giro d'affari. E 45 nuove assunzioni anche nel 2016 (60 nel 2015), per preparare i 7 milioni di pasti che ogni anno vengono serviti ai clienti, quasi interamente in Trentino. Risto 3 si rinnova nelle cariche, con l'elezione della nuova presidente, Camilla Santagiuliana, 36 anni, e la vice, Bruna Festini, e guarda al futuro con un progetto informatico che metterà in rete le 180 cucine della cooperativa. "Nel 2016 – spiega il direttore Stefano Raffaelli – abbiamo investito nell'attivazione di un nuovo sistema informatico che permetterà di collegare in rete le oltre 180 cucine dislocate sul territorio trentino, consentendo una migliore comunicazione, un rapido e costante flusso dei dati necessari per gestire con efficienza i servizi richiesti. Un cambiamento organizzativo e culturale per restare al passo con i tempi". 

"I risultati economici – spiega la presidente uscente, Sara Villotti – rimangono la base seppur fondamentale per raggiungere i veri obiettivi della nostra mission aziendale, raccontati nel bilancio sociale". Il documento presenta gli investimenti in formazione (+30%), in welfare aziendale (l’associazione Risto3 Insieme, le iniziative Family Audit, gli aiuti economici di varia natura). Ma anche l'utilizzo prioritario di fornitori locali (oltre il 70%) e biologici (nella ristorazione scolastica oltre il 50%), l’ottenimento della certificazione ambientale ISO 14001 e del marchio Ecoristorazione del Trentino.

"Tra gli obiettivi che ci poniamo per il futuro – spiega ancora il rettore Raffaelli – c'è il consolidamento dell’attività storica di ristorazione, con un occhio attento anche fuori dai confini provinciali e alla diversificazione dei servizi. Manterremo salda la nostra attenzione al mondo del sociale e all’attivazione di strumenti di welfare aziendale". Nel 2018, inoltre, dovrebbero partire i lavori di costruzione della nuova sede, a Spini di Gardolo, su un’area di 18.000 metri quadrati acquisita qualche anno fa, dove saranno realizzati la nuova palazzina uffici, i magazzini, il ristorante con sala convegni, il laboratorio del settore 'Party'. Un investimento che supera i 6 milioni di euro.

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