Lavoro

Edilizia, rinnovato il contratto di 10mila lavoratori trentini

Accordo raggiunto tra sigle sindacali e associazioni di categoria. Ecco cosa cambia nelle buste paga

Fumata bianca per il rinnovo del contratto provinciale dell’edilizia: la firma è giunta dopo una lunga e tutt’altro che semplice trattativa tra le principali sigle sindacali del settore, l’Ance e l’Associazione artigiani del Trentino. Una notizia importante per un settore che, nel territorio, dà lavoro a 10mila persone.

Le parti sindacali hanno ottenuto il pagamento in busta paga di due episodi nell’anno solare di “carenza malattia” e il riconoscimento immediato, nella busta paga di febbraio, di un importo “una tantum” pari a 200 euro. Il “premio presenza e professionalità” è stato inoltre incrementato di 0,17 centesimi per ogni ora lavorata. Quest’ultimo aumento, da solo, potrà produrre in corso d’anno a un guadagno, per ogni lavoratore, di 400 euro in più. Per quanto riguarda il lavori in galleria, è stata riconosciuta l’indennità aggiuntiva d’avanzamento, con percentuali variabili dal 12 % al 24 %.

Per i sindacalisti Matteo Salvetti, Fabrizio Bignotti e Marco Benati  si tratta di un buon risultato; tuttavia l’accordo, che sarà valido fino al 30 settembre 2024, sarà considerato dalle sigle come base di partenza per rivendicazioni future.

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