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Economia Centro storico / Via del Brennero

PVB: accordo con i sindacati per 45 posti di lavoro, ma la metà dovrà andare fuori provincia

L'accordo siglato oggi con i sindacati prevede il passaggio di 45 addetti, su un totale di 92, ad una società di Petrolvilla. Di questi, venti dovranno però trasferirsi in Veneto e Lombardia. Nel frattempo desta preoccupazione anche la cessione dell'Italcementi, che non ha ancora avanzato alcuna garanzia per i lavoratori delle Sarche

Dopo le maniestazioni dei giorni scorsi sindacati ed azienda hanno raggiunto un accordo per quanto riguarda il futuro dei dipendenti della PVB Fuels di Trento. L'accordo non riguarda però tutto il personale, ma solamente 45 addetti su un totale di 92.

Questi dipendenti passeranno alla nuova società, la trentina Petrolvilla controllata all'80% dalla Cristoforetti, e per il 10% dalla famiglia Bortolotti, proprietaria dello stabilimento PVB di Trento nord. Solamente 25 lavoratori resteranno in regione, gli altri 20 saranno spostati nelle sedi lombarde e venete. Per tutti gli altri resterà fino a fine marzo 2016 la cassa integrazione straordinaria, già attivata.

Il mandato di firma alla Filcams Cgil e alla Fisascat Cisl è stato deciso con una votazione tra i lavoratori riuniti in assemblea. Nel frattempo si apre un nuovo fronte nel mondo del lavoro trentino, quello dell'Italcementi delle Sarche di Calavino: la cessione dell'azienda desta preoccupazioni dal punto di vista occupazionale, clicca qui...

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