Economia

La Provincia aiuta donne, giovani e disoccupati a fare impresa

Un milione e 400mila euro per sostenere nuovi progetti imprenditoriali e rilanciare così il territorio e il sistema aziendale trentino

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, ha approvato il bando per i nuovi imprenditori finanziato con uno stanziamento di risorse pari a un milione e 400mila euro. L'obiettivo è sostenere i nuovi progetti imprenditoriali che vedono al centro donne, giovani (tra i 18 anni e i 35 anni) e disoccupati (purché iscritti a un centro per l’impiego da almeno 6 mesi).

"Con tale iniziativa intendiamo dare un supporto allo sviluppo di nuove imprese, in particolare di giovani, donne e disoccupati - sottolinea l'assessore Spinelli - per raggiungere diversi obiettivi. Il primo: incentivare il rafforzamento e il rinnovamento del tessuto imprenditoriale trentino, vera ricchezza per tutto il territorio e la comunità. Il secondo: supportare donne, giovani e disoccupati a sviluppare la propria idea di intrapresa, dando loro un aiuto concreto. Il terzo: far crescere la domanda di beni e servizi offerti da operatori con sede in Trentino".

L’intervento sosterrà i costi iniziali, favorendo gli acquisti di beni e servizi sul territorio provinciale, a patto di partecipare a un percorso di formazione sui temi riguardanti la strategia e innovazione d’impresa, la gestione economica finanziaria dell’impresa, marketing e digital marketing, organizzazione delle risorse umane, economia circolare. Tra i criteri qualitativi del progetto sarà valutata anche la validità del business plan per il quale è previsto un punteggio minimo ai fini dell’ammissibilità.

Potranno partecipare le imprese di nuova costituzione (costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda) e che svolgono l’attività con unità operativa in Trentino. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese di avviamento della nuova impresa. La spesa ammissibile va da 20mila a 100mila euro.

A seconda del punteggio ottenuto il contributo varia dal 40 al 50 per cento della spesa ammissibile con un ammontare massimo di contribuzione rispettivamente pari ad euro 40mila e 50mila euro. Tali importi vengono rideterminati nel caso in cui la spesa non dovesse avere la caratteristica di ricaduta territoriale.

Le domande potranno essere presentate a Trentino sviluppo a partire dalle ore 15 del 28 aprile fino  alle 15 del 28 luglio tramite la piattaforma online.

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