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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Economia Gardolo / Via di Spini

Olivi: "No al Trentino dei servizi e del gusto, serve l'industria"

"Rinnovare l'economia trentina attraverso i servizi è un'illusione, qui deve tornare l'industria, la produzione". Sono parole dell'assessore all'economia Alessandro Olivi che questa mattina ha partecipato all'iniziativa lanciata da un gruppo di ex dipendenti della Whirpool e che ha riunito nello stabilimento di Spini, ora chiuso, autorità ed ex lavoratori per parlare del futuro del settore.

"C'è in Trentino chi pensa che dobbiamo tenerci l'industria che c'è, e  che quando una realtà come questa chiude bisogna  farsene una ragione, sostituendola con altro, ad esempio con i vari poli del gusto, della tipicità e così via" il riferimento è alla proposta di trasformare l'ex fabbrica in uno spazio di promozione dei prodotti tipici. Serve l'industria insomma, un pensiero più volte espresso dall'assessore che ha garantito l'impegno della Provincia per portare nuove imprese nel sito di Spini.

Nel frattempo per i 500 ex lavoratori è stato predisposto un programma di formazione e reinserimento affidato direttamente da Whirlpool all'agenzia di lavoro interinale Adecco. Si tratta di percorsi specifici per ciascun lavoratore, colloqui individuali e momenti collettivi. Previsto anche un servizio di "coaching" rivolto a persone particolarmente "deboli" sul mercato del lavoro e una serie di agevolazioni per il lavoratori interessati: trasporto pubblico gratuito dal domicilio del lavoratore alle sedi del servizio e viceversa e indennità di partecipazione alle attività di 20 euro per ogni giornata. 

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