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Metalmeccanici in sciopero contro le misure del governo Monti

Secondo i sindacati del comparto si vogliono usare i soldi dei lavoratori per fare cassa senza nessuna garanzia per il futuro delle nuove generazioni: "La manovra è recessiva e impoverisce il Paese", dicono Fiom, Fim e Uilm

I metalmeccanici delle sigle sindacali di Fiom, Fim e Uilm del Trentino sciopereranno quest'oggi conto le misure annunciate dal governo Monti. Provvedimenti iniqui, che hanno spinto i lavoratori ad incrociare le braccia per due ore durante il prorio turno di lavoro in fabbrica.

"Il nuovo governo - sostengono i sindacati dei metalmenccanici - aveva annunciato una manovra, seppur pesante e necessaria, equa e di sviluppo. Nelle misure presentate non c'è traccia di equità e di giustizia sociale. Si vogliono usare i soldi dei lavoratori per fare cassa senza nessuna garanzia per il futuro delle nuove generazioni. La manovra è recessiva e impoverisce il Paese. Riteniamo vergognoso e ingiusto che non si indicizzino le pensioni superiori ai 934, cioè non si aumentino le pensioni a chi prende 935 al mese, come a chi prende 3mila euro".
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