Economia

Mattone: il mercato immobiliare fatica, ma i prezzi restano molto salati

Il centro storico mantiene il primato dei prezzi più cari: per il nuovo si parte da un minimo di 4.500, a un massimo di 5.000 euro a metro quadro. Un'altra zona che sta salendo di valore é la collina nord est: si possono spendere tra i 3.800 e i 4.300

Langue il mercato del mattone in Italia. La situazione é difficile anche in Trentino, anche se per il Presidente della Fimaa, Natalino Rigotti, l'aiuto della Provincia alle famiglie potrà dare una boccata d'ossigeno al settore. I prezzi delle case nuove non calano, mentre si abbassano quelli dell'usato. L'anno scorso nel Bel Paese si é registrato un calo di transazioni del 25,7%. Severino Rigotti, Presidente della Federazione che riunisce gli agenti immobiliari del Trentino, conferma lo stesso trend negativo anche per la nostra provincia. La situazione é critica, commenta Rigotti. I cittadini hanno paura di non riuscire a pagare il mutuo. Ma é un’impresa anche accenderli perché le banche hanno chiuso il rubinetto del credito. Malgrado questo i prezzi del nuovo in Trentino restano stabili. Il Presidente dà una spiegazione orografica di questo mancato calo, ovvero alla prevalenza delle zone montuose non edificabili. Quelle su cui é possibile costruire, quindi, tendono ad avere una valutazione alta. Per chi vuole comprare casa spendendo meno c’é il mercato dell’usato: questo sì che é calato. Rispetto al nuovo si riesce a risparmiare fino al 30%. La differenza tra nuovo usato si é ampliata anche per l’entrata in vigore della certificazione energetica degli immobili. 

A Trento il centro storico, assieme alle zone adiacenti, mantiene il primato dei prezzi più cari: per il nuovo si parte da un minimo di 4.500, a un massimo di 5.000 euro a metro quadro. Un’altra zona molto gettonata che sta salendo di valore é quella della collina nord est. Qui per un’abitazione nuova si possono spendere tra i 3.800 e i 4.300 euro. Per un consistente abbassamento dei prezzi bisogna uscire dalla città. Più si va lontano e meno il conto in banca si alleggerisce. La differenza si comincia a percepire a 20 chilometri di distanza. Alla crisi del mattone sta provando a rispondere la Provincia dando un consistente aiuto ai cittadini. Per Rigotti il lavoro svolto da Piazza Dante é encomiabile con finanziamenti che arrivano fino a 100.000 euro per l’acquisto della prima casa I risultati degli incentivi dovrebbero cominciare a vedersi a partire dal prossimo autunno. 

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