E' in pensione ma continua a fare il meccanico: 15.000 euro di sanzione, multe anche per i clienti

Scoperta un'attività abusiva nelle valli del Trentino orientale

Era andato in pensione da qualche tempo, ma non ha mai smesso di esercitare la sua professione, quella di meccanico. Una condotta che, oltre ad essere contraria alla legge in materia fiscale e contributiva, può dare luogo a situazioni di pericolo sulla strada.

E' per questo che la Polizia Stradale di Predazzo ha comminato sanzioni sia al pensionato che ai clienti. Gli agenti sono stati insospettiti dalla quantità di autoveicoli parcheggiati nel piazzale antistante il garage dell'ex meccanico, non più iscritto alla Camera di Commercio.

Dai controlli effettuati è emerso che il pensionato proseguiva, come se nulla fosse, l'attività di autoriparazioni. All'uomo sono state contestate violazioni che prevedono sanzioni da 5.000 a 15.000 euro. Sanzionati anche i clienti, con multe da 50 a 250 euro. 

La Polizia Stradale prosegue le indagini per cercare il maggior numero possibile di "clienti" del meccanico abusivo, il quale aveva un'attività che presumibilmente si estendeva alle valli vicine: Valfloriana, Val d Cembra e Primiero. 

"L'attività abusiva - scrive la Stradale in una nota - elude non solo gli obblighi legati agli indubbi ricavi economici ed il mancato rispetto delle prescrizioni inerenti il corretto smaltimento dei rifiuti speciali, ma presenta una indubbia concorrenza sleale verso i tanti artigiani che rispettano le normative in vigore". 

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