Emergenza maltempo: c'è tempo fino a fine mese per gli interventi di solidarietà

Ecco le informazioni per le imprese delle zone colpite dal maltempo aderenti al Fondo di solidarietà

Emergenza maltempo, c'è tempo fino al 30 novembre per gli interventi del Fondo di solidarietà. Tutte le imprese trentine aderenti che hanno dovuto arrestare o ridurre la propria attività in conseguenza dell'eccezionale ondata di maltempo di fine ottobre possono fare ricorso all'assegno ordinario di integrazione salariale, garantendo in questo modo un sostegno al reddito ai propri dipendenti impossibilitati a lavorare. La richiesta degli interventi va presentata entro il 30 novembre all'Inps. 

I dipendenti di queste aziende potranno godere di una copertura salariale, cassa integrazione, fino a 13 settimane, prorogabili per ulteriori 13 settimane. L'integrazione salariale può essere riconosciuta anche ai lavoratori e alle lavoratrici di quelle aziende che nelle giornate di emergenza sono state obbligate alla chiusura per decisione della pubblica autorità, come le mense scolastiche e le imprese impegnate nel pulimento degli istituti.

Dunque anche quei lavoratori e quelle lavoratrici si vedranno riconosciuti per i giorni di non lavoro l'indennità di cassa integrazione, se i loro datori di lavoro ne faranno richiesta. A differenze che negli altri casi la sospensione o la riduzione dell'attività prodotta da eventi non evitabili come l'emergenza maltempo non stabilisce nessun vincolo di anzianità lavorativa: la cassa integrazione spetta a tutti.

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Come noto il Fondo trentino, istituito da un accordo tra le parti sociali nel 2015, garantisce tra gli altri interventi l'integrazione salariale a tutti i dipendenti di imprese trentine non coperte dalla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, indipendentemente dalla consistenza del loro organico. Si tratta in totale di circa 8.870 aziende del commercio, del turismo e dei servizi e impianti a fune di piccola e piccolissima dimensione.

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