Porfido: incentivi a chi crea consorzi

Per gli imprenditori che si uniranno in consorzi previste deroghe ai vincoli di legge

La Seconda Commissione del Consiglio provinciale si è espressa a favore della delibera della Giunta presentata dall'assessore Olivi, che prevede varie forme di aggregazione fra imprenditori per valorizzare la filiera del porfido come previsto dalla riforma del settore delle cave.

L’assessore Olivi ha spiegato che il provvedimento rende possibile attuare la legge sul porfido, che già prevede una filiera produttiva unica e nuove regole nella lavorazione della maggior parte del materiale di cava, anche attraverso la collaborazione tra imprenditori che si uniscano in un consorzio o in una rete o in un’aggregazione tra aziende.

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L’importante, ha concluso, è che si costituisca una filiera industriale anche su più giacimenti minerari, in modo che nasca un soggetto in grado di garantisce l’unitarietà del processo. In sostanza i consorzi e le aggregazioni tra imprese otterranno grazie a questa delibera una deroga rispetto ai vincoli previsti dalla normativa sul "tout venant" e il grezzo. I criteri di attuazione della legge sono stati concordati dalla Giunta con il Consiglio delle autonomie locali e l’associazione industriali.

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