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Inps: in Trentino il lavoro nero nell'edilizia è cresciuto del 38%

I dati Inps si riferiscono, ovviamente, ai casi venuti ala luce. I sindacati lanciano l'allarme e si rivolgono alle imprese

Lavoro nero in Trentino: 180 operai senza alcun contratto, ed altri 290 assunti in maniera non regolare nel settore dell'edilizia. Il dato è stato diffuso dall'Inps che ha svolto controlli in 600 aziende trentine del settore. Ancora più preoccupante è l'aumento dei casi rispetto all'anno precedente: +38%.

I sindacati in una nota unitaria lanciano l'allarme: "il riemergere del lavoro nero ed irregolare ci è noto e ci preoccupa molto. Così come ci preoccupa l’aumento degli infortuni, che si intreccia inevitabilmente con le situazioni di irregolarità".

Un'importante misura di prevenzione, scrivono i segretari di categoria di Fillea, Filca e Feneal, è l'obbligo, anche per le aziende che arrivano da fuori provincia, di iscriversi alla Cassa Edile. L'azione di prevenzione non deve essere solo sindacale, oltre che pubblica: "anche le imprese dovrebbero essere interessate ad un controllo puntuale perchè le aziende irregolari con il tempo finiscono per espellere dal mercato quelle virtuose".

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