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Festività natalizie e "domeniche d'oro": maggiorazione del 60% per i lavoratori del commercio

"Accordo storico" secondo i sindacati, che hanno firmato l'intesa con Confcommercio in tempo per le festività natalizie

Maggiorazione domenicale e festiva del 60%, premio di produzione minimo di 250 euro lordi, riconoscimento della stagionalità per i lavoratori dei negozi in zone turistiche. Sono tre punti chiave dell'accordo firmato nella mattinata di venerdì 7 dicembre da Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs con Confcommercio: il primo contratto integrativo provinciale per il comparto terziario.

L'accordo riguarda 40mila addetti in tutta la provincia e 22mila aziende. “Un accordo storico - per i segretari provinciali delle tre categorie, Roland Caramelle, Lamberto Avanzo e Walter Largher - che rappresenta comunque per noi non un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza per aprire nuovi tavoli di contrattazione integrativa negli altri comparti, come il turismo e il multiservizi”.

Fino a questo momento era stato siglato solo un contratto nel 1986 per l'indennità di malattia con Confcommercio; intesa peraltro disdettata dall'associazione di categoria. L'accordo di oggi arriva alla vigilia di un periodo "caldo" com'è quello dell'Immacolata e delle festività  natalizie, per i lavoratori del commercio, che si apprestano a lavorare anche nelle cosiddette "domeniche d'oro". 

Su questo tema la maggiorazione domenicale e festiva del 60% rappresenta un traguardo storico, ma i tre sindacati rilanciano inserendo nel testo anche la richiesta di una nuova regolamentazione provinciale. "Una presa di posizione politica in cui dicono no alle aperture festive illimitate" spiegano i tre segretari. Nel frattempo l'accordo sarà subito in vigore  permettendo ai lavoratori di percepire la maggiorazione sulle festività del mese in corso. 

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