Vendemmia già a Ferragosto, Ferrari cerca 65 lavoratori stagionali

Con le temperature anomale delle ultime settimane la vendemmia è in anticipo e le Cantine Ferrari cercano 65 lavoratori stagionali che potrebbero iniziar il lavoro sui 120 ettari della Famiglia Lunelli già a Ferragosto

foto: Alessandro Piffer

Manca poco alla vendemmia, meno del solito visto che la stagione è in anticipo. Le Cantine Ferrari stanno cercando 65 lavoratori stagionali da affiancare ai dipendenti per la vendemmia 2015, già a partire da agosto. A darne notizia è la pagina online, dedicata al mondo del lavoro, del Corriere della Sera (clicca qui) che parla di 65 unità che saranno impegnate 8 ore al giorno, per un mese.

I tecnici dell'azienda tengono monitorata l'evoluzione del grado di maturazione delle uve nei 120 ettari di proprietà della famiglia Lunelli, quasi tutti dedicati alle uve di pinot bianco e grigio che forniscono la base per il celebre spumate. Se l'estate continuerà ad essere calda come in questi giorni, e s le condizioni meteorologiche lo permetteranno, la vendemmia potrebbe partire già a Ferragosto, con turni di lavoro nelle prime ore del mattino e alla sera, per evitare le ore più calde. 

Potrebbe interessarti

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Orso M49, Fugatti firma una nuova ordinanza: "Sì all'abbattimento in caso di grave pericolo"

  • Sciopero generale dei trasporti il 24 luglio: tutte le info

I più letti della settimana

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • Valsugana: deviazione fino ad autunno 2019 al viadotto dei Crozi

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

  • Orso M49: la Provincia pubblica, cinque giorni dopo, il video della cattura

  • In montagna senza smartphone: il rifugio è gratis

  • Si tuffa nel lago e sviene: è la "sincope da immersione", recuperato dai Vigili del Fuoco a nuoto

Torna su
TrentoToday è in caricamento