Lavoro agricolo: 6288 iscritti in Trentino, solo 84 già al lavoro

Frontiere riaperte: potrebbero arrivare i lavoratori da altri Paesi europei. In Trentino tanti attendono la chiamata per la vendemmia e la raccolta delle mele

Sono 6288, in Trentino, le persone iscritte alla piattaforma dell'Agenzia del Lavoro che potrebbero essere impiegate come stagionali in agricoltura. La quasi totalità, però, è ancora in attesa della chiamata. Secondo i dati forniti da Coldiretti, infatti, solo 240 candidati sono stati contattati, e di questi solamente 84 sono attualmente al lavoro, nei meleti e nei vigneti.

Nel frattempo le frontiere sono state riaperte dopo l'emergenza coronavirus e la carenza di manodopera, lamentata da tutto il settore agricolo ai tempi del lockdown, potrebbe essere presto colmata dall'arrivo in Italia di lavoratori stranieri, a partire dai cittadini di altri Paesi comunitari come Romania e Polonia. 

"Dal 3 giugno scorso le frontiere sono state aperte a livello comunitario per permettere l’ingresso dei lavoratori. Molti lavoratori residenti nell’ “area Schengen” sono potuti entrare in Trentino per iniziare a lavorare da subito poiché esenti dall’obbligo di quarantena", spiega il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi.

Da lunedì 15 giugno anche lavoratori extracomunitari in possesso di regolare permesso di lavoro potrebbero arrivare in Trentino. Il condizionale è d’obbligo poiché tale possibilità è subordinata dall’approvazione del “decreto flussi”, che non è ancora stato emanato.

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“Coldiretti  -afferma il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi- sta sollecitando il Governo affinché stringa i tempi sull’approvazione del testo. I lavoratori extracomunitari impiegati in agricoltura potranno svolgere la quarantena attiva imposta dalla normativa direttamente nelle campagne poiché le attività agricole sono considerate di prima necessità e vengono eseguite in ampi spazi aperti, in grado quindi di garantire il distanziamento del personale e il rispetto delle disposizioni sanitarie.

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