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Comune, ipotesi di tagli su cultura, sport e trasporto pubblico

L'amministrazione chiede a piazza Dante di accollarsi le spese di nidi e servizi integrativi, di farsi carico del personale non insegnante delle materne e di pagare il funzionamento della scuola primaria

Tagliando i costi della politica (indennità della giunta, del presidente del consiglio comunale e dei presidenti delle circoscrizioni), i trasferimenti all'Asis (che si occupa della gestione degli impianti sportivi), il trasporto pubblico (con diradamento delle corse più frequenti e nessuna soppressione di linea), e i fondi al Centro Santa Chiara, alla galleria civica e alla feste Vigiliane restano da trovare circa 3 milioni e 800 mila euro per centrare gli obiettivi del Patto di stabilità, complessivamente stimati in 7 milioni e 250 mila euro.

I finanziamenti comunali al Centro S.Chiara caleranno di 340 mila euro all'anno, 270 mila sulla gestione ordinaria e altri 70 mila sulle feste vigiliane. Ancor più drastica la recisione nei confronti della Galleria Civica, che l'anno prossimo avrà 280 mila euro in meno e in prospettiva si vedrà azzerato il contributo di 420 mila euro all'anno. Una piccola inversione di tendenza si registra invece per quanto riguarda la biblioteca comunale, che si è vista riassegnare i 100 mila euro che si prevedeva di togliere per l'acquisto di libri, considerati risorsa irrinunciabile. Rinunce pesanti si profilano anche per l'Azienda di gestione degli impianti sportivi, che subirà una riduzione nei trasferimenti di 400 mila euro nel 2012 e 2013 che diventeranno 525 mila nel 2014. Ancor più consistenti i tagli al trasporto pubblico. 
 
Con il diradamento delle corse urbane ma anche un aumento delle entrate ottenuto tra l'altro con l'applicazione, richiesta alla Provincia, di un aumento delle sanzioni a chi non paga il biglietto, si calcolano per l'anno prossimo risparmi per 300 mila euro e maggiori entrate per 190 mila. 
 
Se ne è parlato oggi, durante l'incontro tra il sindaco Andreatta, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e i presidenti delle circoscrizioni. Il tema sono state le linee guida del bilancio annuale 2012 e del triennale 2012-2104.
 
La speranza, per le casse comunali, è che alcuni emendamenti già concordati con il Consiglio delle autonomie vengano accolti dalla maggioranza provinciale e quindi inseriti nel testo della finanziaria provinciale. Ma il Comune di Trento chiede a piazza Dante anche lo sforzo di accollarsi le spese di nidi e servizi integrativi, di farsi carico del personale non insegnante delle materne, di pagare il funzionamento della scuola primaria e riconoscere la valenza provinciale della biblioteca comunale di via Roma, cioè ottenere anche qui garanzie economiche.
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