Ingegneri del Trentino: dall'Ordine una mozione per valorizzare la professione

Ieri alla Cantina Sociale di Trento il momento annuale di incontro della categoria. Focus su urbanistica, formazione e comunicazione.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Ingegneri in assemblea: approvata la mozione per la valorizzazione la professione, la trasparenza, la discussione e la vigilanza sulle norme

Grande partecipazione all'Assemblea generale ordinaria dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia Autonoma di Trento, ospitata ieri pomeriggio alla Cantina Sociale di Trento Le Meridiane. Un Ordine che cresce con 2741 iscritti totali, un saldo positivo e 74 nuovi entrati nel 2015.

L'incontro si è aperto con la presentazione del bilancio 2015 (poi approvato all'unanimità) e l'illustrazione degli interventi messi in campo pur mantenendo invariate le quote richieste agli iscritti.

È seguito un momento ufficiale che ha coinvolto più generazioni di ingegneri, quelli che hanno festeggiato i 50 dalla laurea, cui è stata consegnata una medaglia (Franco Albertini, Oscar Bertamini, Raffaello Cattani, Giorgio Ceriani, Romolo Maseri e Pierantonio Zanoni) e i numerosi nuovi iscritti all'Ordine che hanno ricevuto il timbro da utilizzare nello svolgimento della professione.

L'assemblea è stata l'occasione per presentare alcune novità, introdotte dalla proiezione del video "Ingegneri trentini protagonisti nella nostra terra" realizzato per raccontare l'attività che l'Ordine mette in campo per gli iscritti, con i servizi, la difesa della professione, la formazione, la certificazione delle competenze, e verso tutta la società con la partecipazione al dibattito pubblico, la sinergia con gli altri attori dell'arco alpino e il servizio di mediazione.

Sono state illustrate le nuove azioni in tema di comunicazione, interna ed esterna, con la presentazione in anteprima del nuovo sito dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento e della Fondazione Luigi Negrelli, on line dal primo luglio 2016. Un portale dinamico e moderno che garantisce modalità più intuitive ed efficaci per accedere ai servizi, una piattaforma della formazione rinnovata, trasparenza e contatto con il territorio.

L'esposizione dell'attività del consiglio si è focalizzata poi sull'importante azione svolta dall'Ordine in materia urbanistica con la condivisione del puntuale e intenso lavoro di osservazione svolto sulla Legge Urbanistica Provinciale, ritenuta non adeguata nella sua prima stesura in relazione agli obiettivi prefissati nella fase iniziale della redazione del disposto normativo.

La seconda parte dell'assemblea si è aperta con la relazione del presidente Antonio Armani.

Il presidente ha elogiato l'operato del Consiglio ricordando la costanza nell'azione di sensibilizzazione delle istituzioni e della politica sui molteplici temi in cui gli ingegneri possono esprimere competenza e partecipazione. Il presidente ha ribadito l'importanza del ruolo culturale degli ingegneri che l'Ordine vuole rafforzare creando nuove occasioni di contatto con la società, degli "Incontri di ingegno": un ciclo di conferenze con personaggi di spicco con taglio divulgativo, promossi in collaborazione con la Fondazione Negrelli e rivolti a tutti i cittadini. Armani ha ricordato le profonde trasformazioni normative che hanno toccato la professione ingegneristica negli ultimi 10 anni, a livello locale e nazionale, e l'importante ruolo svolto dall'Ordine nella discussione e nel controllo della loro applicazione. Un'azione che l'ente vuole proseguire con l'appoggio di tutti gli iscritti e che è al centro della mozione assembleare proposta alla platea.

La mozione, preso atto dei significativi cambiamenti normativi in atto, dell'importante ruolo degli ingegneri nel dibattito pubblico con particolare riferimento alla tematica urbanistica e della necessità di spronare l'università alla formazione di giovani che sappiano trovare impiego nel panorama professionale, impegna il Consiglio dell'Ordine nel perseguimento di alcuni obiettivi.

Nello specifico, la mozione (che alleghiamo) chiede che venga portata avanti l'attività di pressione e collaborazione con il legislatore provinciale, di vigilanza sulla corretta definizione del regolamento attuativo della Legge Provinciale sui lavori pubblici e di trasparenza sulle procedure di gara, di difesa e ottenimento di quanto prodotto congiuntamente con l'Ordine degli Architetti al Tavolo Appalti, di valorizzazione nel mercato del lavoro della cultura e della professionalità degli Ingegneri anche attraverso il coinvolgimento dell'Università e le esperienze di tirocinio formativo, di vigilanza sulla applicazione uniforme delle norme sugli appalti pubblici, di promozione del rilancio dell'attività edilizia e della difesa delle competenze professionali degli iscritti, nonché del riconoscimento dei capitolati prestazionali legati allo svolgimento della professione. Un partecipato dibattito ha portato alcune integrazioni al testo (vedi allegato punti 10-13) poi condiviso e approvato dall'assemblea.

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