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Trentino Alto Adige regione più cara d'Italia. Per il Codacons è allarme prezzi

In testa alla classifica delle regioni più costose in termini di rincari, ancora una volta, il Trentino Alto Adige, dove l'inflazione al 2% significa, per una famiglia tipo, una batosta pari a 566 euro su base annua

Bolzano e Trentino Alto Adige sono al primo posto nelle rispettive classifiche delle città e delle regioni più care d'Italia elaborate dall'Unione nazionale dei consumatori sui dati pubblicati oggi da Istat. Secondo lo studio dell'associazione di consumatori, in testa alla graduatoria dei capoluoghi e delle città con più di 150.000 abitanti più care, in termini di maggior spesa, si conferma Bolzano che, con un'inflazione del 2,4%, ha la maggior spesa supplementare, equivalente, per una famiglia tipo, a 798 euro su base annua. Al secondo posto, Reggio Emilia dove il rialzo dei prezzi del 2,4% determina un aumento del costo della vita, per la famiglia media, pari a 673 euro, terza Ravenna, dove l'inflazione del 2,3% comporta un aggravio annuo di spesa di 645 euro. 

In testa alla classifica delle regioni più costose in termini di rincari, ancora una volta, il Trentino Alto Adige, dove l'inflazione al 2% significa, per una famiglia tipo, una batosta pari a 566 euro su base annua. Segue l'Emilia Romagna, dove l'incremento dei prezzi pari all'1,9% implica un'impennata del costo della vita pari a 517 euro, terzo il Piemonte, dove l'inflazione dell'1,9% genera una spesa annua supplementare di 485 euro. Il Condacons parla di allarme prezzi in Trentino Alto Adige, dove - spiega una nota - "si registra ancora una volta la più elevata crescita dei prezzi rispetto al resto d’Italia, con il tasso di inflazione al 2% contro una media nazionale dell’1,6%", afferma il presidente, Carlo Rienzi. "In definitiva – denuncia ancora il presidente Codacons – una famiglia che vive a Bolzano spende oggi 814 euro in più su base annua rispetto ad un nucleo residente a Potenza, a causa dell’inflazione più alta d’Italia". Differenze enormi con la regione più economica che è risultata la Basilicata: a Potenza i prezzi crescono ad agosto solo dello 0,7%, determinando un rincaro da 171 euro a nucleo familiare, considerata la spesa media annua per consumi delle famiglie residenti nelle varie regioni d’Italia.

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