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Venerdì, 20 Maggio 2022
Economia San Giuseppe / Via Calepina

Imis e aziende: in Alto Adige c'è la deducibilità, in Trentino ancora tutto da vedere

Incontro oggi tra l'assessore alle attività produttive Alessandro Olivi ed i vertici della Confindustria trentina. Deducibilità Imis per immobili produttivi e credito d'imposta alle imprese i temi caldi, ma la partita è ancora da giocare

Si è parlato anche di Imis, la nuova imposta immobiliare semplice, nel corso dell'incontro tra l'assessore Alessandro Olivi ed i vertici della Confindustria trentina: la provincia di Bolzano ha già ottenuto dallo Stato la deducibilità del 20% dell'imposta per gli immobili produttivi, ai fini della determinazione del reddito di impresa e del lavoro autonomo. Il Trentino attende che i suoi parlamentari si muovano in tal senso ed Olivi non ha potuto far altro che assicurare un inserimento della norma nel "primo testo utile".

Per quanto riguarda la classificazione degli immobili la partita è ancora tutta da giocare con l'Agenzia delle Entrate, così come per l'applicazione del credito d'imposta, oggetto di una convenzione la cui firma è prevista, ha assicurato l'assessore, entro marzo. "Abbiamo ottenuto di poter utilizzare questo strumento alternativo alla tradizionale erogazione di contributi alle imprese nell’ambito dell’accordo siglato con il Governo in ottobre - ha detto Olivi - e lo abbiamo inserito in Finanziaria. Abbiamo accolto alcune proposte di Confindustria riguardanti le spese da sottoporre a detassazione e ora stiamo esaminando il modello di applicazione della misura". Confindustria ha mostrato apprezzamento per i cosiddetti "contratti di rete", inseriti nella finanziaria 2015, che permettono l'interscambio di lavoratori tra le aziende, senza il ricorso automatico alla cassa integrazione. 

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