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Gelate di aprile: a rischio 2000 posti di lavoro stagionali, Dallapiccola chiede lo stato di calamità

Richiesta di stato di calamità e tavolo tecnico in tempi brevi per far fronte alla crisi ortofrutticola. I siinacati: "A pagare il prezzo più alto sono gli stagionali"

Le gelate di aprile hanno dimezzato le previsioni del raccolto ortofrutticolo, ed i lavoratori stagionali sono quelli che rischiano di pagare il conto più alto. L'allarme è stato lanciato da Flai Cgil e Fai Cisl all'incontro tenutosi oggi con gli assessori provinciali Alessandro Olivi e Michele Dallapiccola.

I sindacati parlano di vera e propria emergenza occupazionale:: con il raccolto dimezzato è facile prevedere quale  sarà la richiesta di lavoro stagionale nei campi e nei frutteti. Gli addetti coinvolti, in Trentino, sarebbero quasi duemila. La Provincia si è detta disponibile ad attivare un tavolo tecnico che darà priorità alle ricadute  occupazionali delle gelate primaverili. 

L'assessore Dallapiccola ha anticipato ai sindacati di aver avviato la richiesta, presentata alla Conferenza per le Politiche Agricole, di stato di calamità. ma la crisi ortofrutticola, come detto, oltre a colpire i proprietari dei terreni, per i quali è ancora aperta la partita assicurativa, rischia di ricadere anche sul settore dei trasporti e su quello degli imballaggi. 

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