Pranzi e cene a domicilio: a Rovereto sbarca Foodracers

Secondo Comune trentino per la startup 100% italiana attiva in 59 città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Ordinare direttamente a casa o in ufficio i piatti dei propri locali preferiti: a Rovereto da oggi si può. Grazie a Foodracers, la piattaforma online che permette agli utenti di scegliere tra tanti menù diversi e farsi recapitare i piatti a cena. Foodracers è una startup trevigiana, la prima 100% italiana di food delivery, già attiva in 59 città, che ha scelto di puntare anche sul bacino di utenza dell’area di Rovereto. Sono 6 le attività convenzionate dalle quali si può ordinare tramite l'App scaricabile su smartphone o tablet e il sito web www.foodracers.com. Un supporto, dunque, sia alle attività di ristorazione che possono mantenere una parte di attività in attesa della riapertura, sia ai cittadini che rispettano le ordinanze ma non vogliono farsi mancare piatti gustosi. Il tutto, ovviamente, garantendo il rispetto dei protocolli di sicurezza e le dotazioni per chi effettua le consegne e per l'utente finale. Da oggi quindi, i cittadini di Rovereto potranno ordinare direttamente a casa o in ufficio, scegliendo tra i menù dei locali che hanno aderito a Foodracers. Dalla pizza agli hamburger, dalla cucina trentina a quella orientale, fino a deliziosi dolci è ampia la varietà tra cui scegliere. Ecco l’elenco dei primi 6 locali convenzionati: Panificio Moderno (ristorante, pane e pasticceria), il Doge (cucina trentina, vegetariano, thai e pokè hawaiano), Pasticceria Andreatta (dolce e salato), Mordi e Fuggi (pizza e ristorante), Punto Pizza (pizza), Roadhouse Rovereto (steakhouse e hamburger). Nelle grandi metropoli, come Milano o Roma, i servizi di "delivery on demand" (di consegna a domicilio) sono sempre più diffusi. Foodracers, startup nata a Treviso e 100% italiana che ha lanciato il sito e la app a gennaio 2016 e vanta già oltre 750mila ordini consegnati in 59 città, ha scelto di portare il servizio in tutti i capoluoghi di provincia e nelle cittadine italiane, spesso trascurati, diventando così un punto di riferimento a livello territoriale, lanciando la sfida ai colossi internazionali del food delivery. In poco più di tre anni, Foodracers è dunque diventata una realtà solida e strutturata tanto che nel corso del 2018 ha chiuso un aumento di capitale di 600mila euro con l’ingresso di nuovi soci al 10%, portando quindi la valutazione della società a 6 milioni di euro. Sempre Foodracers, è stata tra le promotrici della “Carta dei diritti dei racers” assieme agli altri attori nazionali per le garanzie dei lavoratori da discutere con l’attuale Governo. Ecco dunque la scelta di puntare sul bacino di utenti dell'area di Rovereto, secondo Comune trentino coperto dal servizio che segue le orme del capoluogo Trento. Il funzionamento del servizio è semplice: una volta selezionata la zona di consegna sul sito foodracers.com o dall’App, si può scegliere dal menu online dei ristoranti serviti nei dintorni ed effettuare l’ordine, tramite smartphone, tablet o pc, che viene notificato istantaneamente ai Racers in quel momento disponibili. I “racers” sono persone che decidono di mettere a disposizione il proprio tempo libero per le consegne, senza vincoli di orario o reperibilità, nella piena logica della “sharing economy”, per i quali comunque Foodracers assicura la copertura Inail. La scelta di premiare le città italiane, anche quelle minori, sta dando risultati positivi, tanto è vero che grandi catene come Roadhouse, Old Wild West, Grom e Burger King hanno già stretto con Foodracers rapporti di collaborazione a livello nazionale. Punto di forza di Foodracers rispetto ai competitor è il costo di consegna in base alla distanza che parte da un minimo di 2,50€ e viene trattenuto direttamente dal racer. È inoltre attiva l’opzione Take Away – che permette di prenotare il ritiro dell'ordine presso il locale – e Pick Up, che consente ai ristoranti di utilizzare i racers per consegnare al cliente. Le 59 città su cui è già attivo Foodracers sono: Alessandria, Asti, Bassano del Grappa, Belluno, Bergamo, Biella, Brescia, Cantù, Carpi, Casale sul Sile / Quarto d'Altino, Castelfranco Veneto, Cesena, Cittadella, Como, Conegliano, Crema, Cremona, Faenza, Fidenza, Forlì, Formigine e Maranello, Gorizia, Imola, Jesolo, Legnago, Lodi, Lecco, Lucca, Mantova, Mestre, Mirano, Mogliano Veneto, Monselice, Montebelluna, Novara, Oderzo, Padova, Paese e Istrana, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Portogruaro, Ravenna, Rovigo, San Donà di Piave, Sacile, Sassuolo, Scandiano, Thiene, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Vercelli, Vicenza, Vigevano, Vignola. E, da oggi, Rovereto. ALCUNI NUMERI Foodracers vanta oltre 750.000 ordini consegnati / 550 racers attivi / 1300 ristoratori OPPORTUNITA' Per i ristoratori non ancora affiliati a Foodarcers, c’è una sezione apposita nel sito per chiedere di essere ricontattati e iniziare subito ad avere maggiore visibilità e ad offrire ai propri clienti un nuovo servizio senza nessun costo fisso: https://bit.ly/1LliROG Per candidarsi invece come "racer" ed entrare in un network di nuova generazione iniziando a guadagnare per ogni consegna effettuata nel tempo libero, senza nessun turno richiesto, qui si possono trovare tutte le informazioni: https://bit.ly/1OpxzF6 LA APP Disponibile gratuitamente su AppStore: https://itunes.apple.com/it/app/foodracers/id1057900965?l=en&mt=8 Disponibile gratuitamente su PlayStore: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.foodracers.app Per maggiori informazioni: Foodracers.com è una piattaforma di food delivery nata per offrire un punto di incontro tra i cittadini che vorrebbero ricevere a casa i piatti dei ristoranti preferiti della zona, e una serie di professionisti in grado di soddisfare le loro richieste attraverso un servizio di consegna di qualità, perché dotati di contenitori isotermici con gel riscaldante e refrigerante nel rispetto delle normative sanitarie di legge. Foodracers è nata nel maggio 2015 da un'idea di Andrea Carturan che vanta già l’avviamento di un'altra startup innovativa di food delivery di successo, Te-le-trasporto, di due suoi amici storici, Matteo Fabbrini e Francesco Poloniato, fondatori di Maikii, azienda leader nel settore dell'elettronica di consumo e di Luca Ferrari, che si è occupato dello sviluppo della piattaforma. Nel corso di numerosi viaggi in Italia e all’estero, Andrea si accorge della rapida diffusione che stanno avendo i servizi di consegna a domicilio, e realizza che in Italia queste attività si trovano solo nelle città metropolitane, lasciando scoperti la maggior parte dei capoluoghi. Si attiva subito e, con il supporto di un team esperto in logistica, programmazione web e un team commerciale competente, crea un sistema di delivery innovativo da subito apprezzato dai ristoranti più quotati e da grandi catene di ristorazione.

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