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Il denaro sequestrato  alla barriera di Vipiteno

Il denaro sequestrato alla barriera di Vipiteno

A22: fermato al Brennero con 300.000 euro nella panciera

"Omo de panza, omo de sostanza": il detto si è avverato alla barriera di Vipiteno, dove i finanzieri hanno fermato un'auto diretta in Austria

"Omo de panza, omo  de sostanza". Il detto romanesco si è avverato alla barriera di Vipiteno, a pochi chilometri dal passo del Brennero: i finanzieri che ieri hanno fermato un'Alfa Romeo Stelvio diretta in Austria si sono accorti che la panza di uno dei due occupanti aveva qualcosa  di strano.

All'interno della panciera c'era la sostanza: 19 mazzette di denaro contante di vari tagli, da 500, 100 e 200 euro. Insomma, una pancia da 300.000 euro, in fuga  dall'Italia.

"In considerazione dell’entità della somma rinvenuta, delle relative modalità di occultamento, delle dichiarazioni contraddittorie rese con riguardo al viaggio all’estero, smentite anche da alcuni prelevamenti bancomat e dai dati Telepass, dei numerosi precedenti di polizia per reati tributari e a sfondo patrimoniale, nonché della circostanza che entrambi i soggetti presentavano una capacità reddituale non coerente con l’ammontare di valuta trovata nella loro disponibilità, i militari dell a Compagnia di Bressanone hanno proceduto al sequestro preventivo di tutto il denaro rinvenuto e alla denuncia a piede libero degli stessi per il reato di riciclaggio" si legge nel comunicato.

Per un importo superiore ai 9.999 euro è infatti obbligatorio presentare un'apposita dichiarazione all'Agenzia  delle Dogane. per eccedenze oltre i 10.000 euro, la percentuale di sequestro sale al 50% e la sanzione dal 30% al il 50%. Il sospetto è che il denaro possa essere di provenienza illecita. I due, bresciani di 53 e 62  anni, sono stati denunciati a piede libero. 

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