menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Allevamento, crisi dei prezzi rientrata. Fezzi: "I trentini non comprano carne trentina"

Le considerazioni del presidente della Cooperazione trentina alla festa provinciale degli allevatori che si è svolta a Trento nel weekend

Una buona annata per il latte, ma preoccupano le campagne mediatiche contro il consumo di carne, che in Italia è ai minimi stoici; In Trentino solo il 15% dei consumatori acquista carne locale. Sono queste alcune considerazioni sul settore zootecnico avanzate ieri dal presidente della Federazione trentina delle coopeative Mauro Fezzi in occasione della Festa di Priimavera degli allevatori trentini. 

La sede di via delle Bettine è diventata una piccola fattoria con capre, mucche, cavalli e conigli per la gioia dei più piccoli, olte ovviamente ai prodotti tipici, per la gioia dei grandi. La festa ogni anno è però anche l'occasione per fare il punto della situazione da parte dei vertici del settore. 

Per quanto riguarda il settore latte i prezzi, partiti malissimo (sotto i trenta centesimi a litro ad inizio 2016), sono via via cresciuti fino a riportare gli allevatori in “zona salvezza”. Non così per la carne, specialmente quella a marchio trentino: "Ci aspetteremmo maggiore attenzione verso questa carne di qualità, tracciata e controllata, i capi vengono selezionati a partire dal seme, nascono e crescono in Trentino, sono alimentati attraverso un rigoroso disciplinare” ha detto il presidente Fezzi. 

Nel 2017 la Federazione Provinciale Allevatori di Trento raggiunge e festeggia una tappa di particolare significato: i primi sessant’anni di storia e di attività. E’ stata creata nel 1957 e ha concretizzato il desiderio da più parti espresso di creare un organismo che rappresentasse, ieri come oggi, un riferimento per gli allevatori trentini. Oggi conta circa 1200 soci, di cui settecento impegnati a tempo pieno nell’allevamento animale, e, a loro volta, posseggono 40 mila capi tra vacche da latte (circa la metà), animali giovani da latte, e cinquemila capi da carne.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La bozza del decreto riaperture: le nuove regole fino al 31 luglio

Attualità

Servizi bar e ristorazione all’aperto: tutte le indicazioni

social

Offerte di lavoro: in Trentino si cercano marinai

Attualità

Tutti i canti popolari del Trentino disponibili online

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento