Martedì, 11 Maggio 2021
Economia

Azienda fallita ma continuano a lavorare in nero: ai domiciliari due imprenditori di Telve

Misura cautelare per due imprenditori edili della Valsugana che avrebbero sottratto all'azienda circa 100.000 euro

Bancarotta per una società della Valsugana, ai domiciliari due imprenditori edili di Telve. L'operazione della Guardia di Finanza di Trento si è conclusa oggi, 3 maggio, con l'esecuzione delle misure cautelari disposte dal Gip ovvero il divito di allontanarsi dal comune di Telve, dove entrambi risiedono, e di esercitare qualsiasi attività di impresa.

Le accuse rivolte ai due indagati sono molteplici: al centro dell'indagine una somma di 100.000 euro, che i due avrebbero sottratto dall'azienda mediante finte cessioni e noleggi a terzi delle attrezzature della società, o ancora tramite prelievi ingiustificati dai conti aziendali.

Con il denaro dell’impresa avrebbero acquistato un furgone, poi utilizzato per lavorare “in nero” e posto sotto sequestro dai Finanzieri. Una volta fallita  l'impresa i due avrebbero continuato a lavorare sotto altre "società schermo" sottraendo al curatore fallimentare parte dell'attrezzatura. Avrebbero inoltre nascosto al Tribunale le scritture contabili degli ultimi anni, falsando  di fatto la procedura fallimentare. 

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