Val di Non, evade il fisco per mezzo milione di euro: la Finanza confisca i campi

Condannato in via definitiva per frode fiscale un imprenditore noneso

Condannato  in via definitiva un imprenditore edile della Val di Non. La verifica fiscale risale al 2014, quando i Finanzieri della Tenenza di Cles accrtarono che l’imprenditore aveva utilizzato delle fatture false per “gonfiare”, da un lato, i costi della sua ditta e pagare meno tasse, aumentando invece, dall’altro, gli importi dell’IVA da chiedere un indebito rimborso al Fisco. Le Fiamme Gialle, oltre a trovare in sede di accesso nell’impresa oltre 30.000 euro in contanti, hanno ricostruito per le annualità oggetto di verifica una evasione complessiva di quasi mezzo milione di euro. 

L'imprenditore, denunciato per frode fiscale, è stato ora condannato dalla Corte di Cassazione. E' quindi scattata la confisca sul valore delle tasse non pagate, ammontante a 288.344 euro: le Fiamme Gialle di Cles hanno confiscato definitivamente dei terreni di pregio e delle particelle fondiarie di proprietà dell’imprenditore situate in Val di Non, il cui valore coincide con le imposte evase accertate.

Potrebbe interessarti

  • Enorme masso cade sulla strada del passo Gavia: foto impressionanti

  • Jovanotti a Plan De Corones, la Provincia vieta di andarci a piedi o in bici

  • A22 da "bollino nero": code da Bressanone ad Affi

  • Val Daone: 15 mucche spaventate dal temporale cadono in un dirupo

I più letti della settimana

  • Jovanotti arriva a Plan De Corones: "Il concerto deve finire alle 20.30, venite presto"

  • Enorme masso cade sulla strada del passo Gavia: foto impressionanti

  • Jovanotti a Plan De Corones: la pioggia non ferma la festa

  • Fermati con 33 chili di funghi nell'auto: multa da 1.000 euro per quattro turisti

  • Jovanotti a Plan De Corones, la Provincia vieta di andarci a piedi o in bici

  • Prende a martellate marito e figlia poi telefona alla Polizia: "Li ho uccisi io"

Torna su
TrentoToday è in caricamento