Economia Centro storico / Via Giuseppe Verdi

Anticontraffazione: Europol firma un accordo con la Facoltà di Giurisprudenza di Trento

Siglato un protocollo tra la polizia europea ed il centro di ricerca trentino eCrime dopo il progetto Fakecare sui farmaci contraffatti

Circa il 2,5% del commercio mondiale è costituito da prodotti contraffatti, un giro di afffari  che muove circa 338 miliardi di dollari all'anno. Un fenomeno che sta interessando sempre di più l'Europol, l'ufficio europeo di polizia, che ha sottooscritto nei giorni scorsi un accordo con eCrime, il laboratorio di ricerca della Facoltà di Giurisprudenza di Trento, specializzatosi in in ricerche nel campo della contraffazione, già con il  progetto europeo Fakecare, sui farmarci contraffatti (clicca qui). A sottoscrivere l’accordo tra Europol e Facoltà di Giurisprudenza di Trento (eCrime) sono stati rispettivamente Rob Wainwright, direttore di Europol, e Antonino Alì, professore associato di diritto internazionale e membro di eCrime. Per l’Università di Trento hanno partecipato anche Andrea Di Nicola, professore aggregato di criminologia e coordinatore scientifico di eCrime, e Gabriele Baratto, ricercatore di eCrime e vice project-manager del progetto europeo Fakecare, coordinato da eCrime.

«Con il memorandum – commenta Andrea Di Nicola – si crea un canale diretto tra eCrime (UniTrento) ed Europol finalizzato alla realizzazione di iniziative congiunte, alla fornitura di competenze, all'analisi e scambio di dati e trend, alla cooperazione reciproca nella realizzazione di progetti in materia di protezione della proprietà intellettuale. Nei prossimi anni i risultati delle ricerche applicate di eCrime potranno essere portati rapidamente a chi, a livello europeo, potrà utilizzarli a livello operativo per la sicurezza dei cittadini e delle imprese. Con questo accordo si consolida un rapporto di collaborazione nato a seguito dell’interesse di Europol verso “Fakecare”, progetto europeo coordinato da eCrime, cha ha sviluppato conoscenza e strumenti innovativi per la prevenzione e il contrasto del commercio di farmaci falsificati online».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anticontraffazione: Europol firma un accordo con la Facoltà di Giurisprudenza di Trento

TrentoToday è in caricamento