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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Il nuovo regolamento

Energia e riscaldamento: dove e quando si risparmierà in Trentino

La circolare emanata venerdì 7 ottobre, con le nuove indicazioni, è stata spiegata in conferenza stampa dal presidente Maurizio Fugatti

Nuove regole in Trentino per risparmiare energia all'interno di strutture ed edifici pubblici o utilizzati da società pubbliche provinciali. Le nuove indicazioni sono state discusse durante la conferenza stampa di oggi, venerdì 7 ottobre, della Giunta provinciale. Il 15 marzo scorso venne emanata una circolare in cui veniva richiesto di adottare comportamenti "attenti" all'interno delle strutture pubbliche rispetto all'accensione di luci, computer, stampanti e altri strumenti elettrici, utilizzandoli solo quando necessario, così come regolare la temperatura massimo a 20 gradi, ma ora le cose cambieranno. 

"A fronte della situazione critica che si è venuta a creare, come sappiamo e dell'apertura del cosiddetto anno termico che va dal 15 ottobre al 15 aprile e che in una situazione ordinaria l'attivazione degli impianti di riscaldamento nelle strutture pubbliche, a seconda degli uffici, fra le 7 della mattina e le 18.30" ha ricordato il presidente della PaT, Maurizio Fugatti.

La nuova circolare emanata a ottobre dà delle indicazioni diverse, prevedendo una riduzione delle ore di riscaldamento, la nuova fascia va dalle 8 alle 16, tranne il lunedì che può essere acceso alle 6.30 del mattino visto che gli ambienti rimangono senza riscaldamento per due giorni e mezzo e con spegnimento l'impianto alle 13 il venerdì. 

Abbassamento di un grado per la temperatura massima, che quindi dal 17 ottobre 2022 sarà di 19 gradi. È inoltre vietato l'utilizzo di apparecchiature di riscaldamento o altre apparecchiature private, come i termosifoni elettrici che vengono usati all'interno di alcuni uffici. 

"Queste direttive valgono per la Provincia autonoma di Trento - ha continuato il presidente Fugatti -, per gli enti strumentali della PaT e per tutte le strutture che fanno riferimento alla Provincia".

Le scuole 

Per quanto riguarda le scuole invece, le direttive saranno diverse, anche per una questione di gestione diversa delle strutture rispetto agli altri edifici pubblici. Il presidente Fugatti ha spiegato che verrà emanato dal dipartimento scolastico un provvedimento diverso: "costruito sulle caratteristiche della scuola": 

L'importanza di essere prudenti

"Il momento che abbiamo di fronte è facile" sottolinea Fugatti. Partirà per questo una campagna di comunicazione su quelle che sono le buone regole, perché: "Dobbiamo cominciare adesso a fare un utilizzo delle buone regole, al fine di limitare il più possibile quelli che saranno i costi delle bollette che arriveranno". 

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