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Aziende cooperative, siglato accordo per l'Irpef agevolata

Si applica ai lavoratori del settore privato che non dichiarino redditi lordi oltre una certa soglia e fino ad un tetto massimo di salario accessorio. Le soglie valide per il 2012 debbono ancora essere fissate dal Governo

È stato siglato ieri l'accordo territoriale che garantisce, anche per il 2012, l'applicazione a tutti i dipendenti delle aziende cooperative dell'aliquota Irpef al 10% sulla porzione di salario legata ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa 

L'intesa è stata sottoscritta da Cgil Cisl Uil del Trentino e dalla Federazione trentina delle Cooperative, dando così una risposta immediata alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto. In virtù di questo accordo sindacale, infatti, le imprese cooperative, le associazioni e le imprese sociali aderenti alla Federazione potranno riconoscere per il 2012 gli sgravi fiscali sul salario accessorio derivante dall'applicazione non solo di istituti previsti dai contratti collettivi nazionali di settore, ma anche di quelli previsti da contratti territoriali di primo e secondo livello. Le agevolazioni fiscali saranno applicate anche ai soci lavoratori delle cooperative. 
 
Nell'intesa le parti hanno stabilito che le imprese cooperative comunicheranno alle proprie rappresentanze sindacali e ai propri dipendenti l'avvenuta attuazione dell'accordo, mentre alle organizzazioni sindacali è garantito il diritto ad avviare il confronto con quelle imprese che siano interessate all'estensione di questa intesa attraverso la sottoscrizione di accordi aziendali. 
 
Come è noto, l'aliquota agevolata si applica ai lavoratori del settore privato che non dichiarino redditi lordi oltre una certa soglia e fino ad un tetto massimo di salario accessorio (lo scorso anno erano rispettivamente 40.000 euro di reddito lordo e 6.000 euro di salario accessorio). Le soglie valide per il 2012 debbono ancora essere fissate dal Governo. Fino all'emanazione della disposizione di legge, non è possibile quindi quantificare i possibili incrementi delle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori interessati. 
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