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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

Green pass per parrucchieri e centri estetici, ma attenzione agli abusivi

L'allarme della Cna: "Rischio di incentivare il nero in casa, la provincia tuteli le oltre mille aziende del territorio"

Con l'obbligo di green pass per accedere ai servizi alla persona, che scatterà dal 20 gennaio, si rischia di incentivare prestazioni in nero nelle case. È l'allarme lanciato dalla Cna del Trentino, che chiede più tutele per una categoria (quella di parrucchieri, centri estetici, tatuatori), già molto penalizzata dalla pandemia.

"Una categoria che, nel 2020 e nel 2021, con numerosi giorni di chiusura, a fronte di investimenti nei sistemi di protezione per titolari, collaboratori e clienti, non ha ottenuto i ristori promessi. Una categoria che, spesso, ha pagato con la cessazione dell’attività o riduzione di attività e personale" afferma Salvatore Sessa, presidente degli acconciatori di Cna del Trentino.

L'associazione è critica verso la necessità di controllare il green pass ai clienti, parlando di "ulteriori obblighi e rischi che vengono scaricati sulle spalle di chi lavora". Il rischio così è quello di vedere aumentato il ricorso al lavoro nero, spesso svolto nelle case private. "Acconciatori, estetisti, tatuatori e onicotecnici che andranno di casa in casa: questo aumenterà il rischio sanitario, oltre a creare un ulteriore danno di immagine e economico alle aziende della categoria" dice Cna.

"I saloni di acconciatura ed estetica - afferma la categoria - sono un luogo sicuro sia per chi ci lavora sia per il cliente e questo perché da anni la categoria investe sulla formazione e sul miglioramento delle procedure e dei prodotti ritenendo fondamentale la salvaguardia del benessere e della salute".

La categoria si dice preoccupata per i risvolti occupazionali e la tenuta di alcune aziende. Da qui l'appello alla politica provinciale "a porre attenzione a questa categoria che vede oltre 1000 aziende presenti sul territorio che contribuiscono al benessere della popolazione e anche all’accoglienza turistica".

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