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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Economia

Cassa centrale, primo semestre in forte crescita

L’utile netto consolidato sale a 446 milioni di euro: +45,7 per cento rispetto al primo semestre 2021

Sono positivi i segnali che arrivano dal gruppo bancario cooperativo Cassa centrale: nonostante il difficile quadro economico, i risultati economico-patrimoniali dei primi sei mesi del 2022 segnano una costante crescita rispetto allo stesso periodo del 2021.

“Nei primi sei mesi del 2022 - commenta soddisfatto il presidente Giorgio Fracalossi - il gruppo ha dimostrato ancora una volta la propria capacità di servire al meglio, tramite il costante impegno delle banche affiliate, le esigenze dei nostri soci e clienti, in un contesto di estrema incertezza determinato dal conflitto ancora in atto tra Russia e Ucraina e dalla situazione dei mercati internazionali”

Al 30 giugno il gruppo conta 69 banche affiliate, 11.500 collaboratori, oltre 450mila soci cooperatori e quasi 1.500 sportelli su tutto il territorio nazionale.

Nel primo semestre del 2022 l’utile netto del gruppo si è attestato a 446 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 306 milioni del primo semestre 2021 (+45,7 per cento).

Per quanto riguarda poi gli indicatori patrimoniali, il Cet1 ratio e il Total capital ratio crescono al 22,3 per cento: tra i più alti nel panorama bancario nazionale.

Sostanzialmente stabile rispetto al 31 dicembre 2021 la raccolta diretta a 65 miliardi di euro. Gli impieghi lordi risultano in crescita rispetto a fine anno del 2,84 per cento e si attestano a oltre 50 miliardi di euro.

L’Npl ratio lordo scende ulteriormente al 5 per cento (era al 5,5 a fine 2021) con un Npl ratio netto dell’1,4 per cento grazie alle coperture al 76 per cento (dal 74 di fine 2021) che posizionano il gruppo ai vertici del sistema bancario italiano.

Il margine di interesse del gruppo, al 30 giugno 2022, si attesta a 943 milioni di euro (erano 665 milioni nel primo semestre del 2021) grazie da un lato al contributo del comparto titoli (+148 milioni), dall’altro all’apporto dell’intermediazione creditizia (+16 milioni), conseguenza della crescita delle masse di credito erogato e della resa media dell’attivo creditizio, entrambi superiori alle attese.

Sale rispetto al primo semestre del 2021 il margine commissionale, che cresce del 7,1 per cento, passando dai 337 milioni del primo semestre 2021 a 361 milioni al 30 giugno 2022.

“Dietro ai risultati della semestrale – aggiunge Sandro Bolognesi, amministratore delegato di cassa centrale banca - c’è il costante e prezioso lavoro di tutte le nostre persone che rendono la nostra banca solida, efficiente, con numeri di primario standing a livello nazionale. Nel prossimo semestre saremo impegnati nella realizzazione delle direttrici del nuovo piano strategico: rafforzamento del nostro modello distributivo e organizzativo di banca del territorio, sviluppo della tecnologia al servizio della relazione con la clientela sia in ottica di digitalizzazione che di innovazione, investimenti nelle nostre persone e nei progetti di sostenibilità”.

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