Filtri e cartine ora sono tassati: commercianti denunciati per contrabbando

Dopo l'entrata in vigore della nuova legge la Guardia di Finanza ha sequestrato 270.000 pezzi che venivano venduti senza licenza

I finanzieri con il materiale sequestrato

Non solo sigarette, sigari e tabacco: dal 1° genaio 2020 anche gli "accessori" per il fumo sono stati sottoposti ai Monopoli di Stato e soggetti ad apposite tasse. Cartine e filtrini, dunque, vanno venduti solamente con apposita licenza e nel frattempo sono aumentati di prezzo.

Ad accorgersene non sono solamente i fumatori, che hanno visto aumentare il costo, ma anche alcuni commercianti di Bolzano che sono stati denunciati come "contrabbandieri" e rischiano da due a cinque anni di reclusione oltre ad una multa pari a 5 euro per ogni grammo di prodotto.

La notizia è stata diffusa dalla Guardia di Finanza altoatesina che ha eseguito controlli a tappeto a Bolzano, Merano e Vipiteno sequestrando centinaia di migliaia di prodotti destinati alla vendita. Circa 270.000 pezzi, tra pacchetti di filtri e cartine, che erano destinati alla vendita senza la relativa licenza. Fino al 31 dicembre scorso, infatti, questi prodotti potevano essere venduti da qualsiasi attività commerciale. 

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