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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Incentivi

Quali sono i nuovi bonus per il 2023 decisi dal governo?

I bonus decisi dal governo Meloni nella legge di bilancio in vista del 2023

Pioggi di bonus in arrivo nel 2023. Per le bollette, per la spesa e i mobili, ma anche Superbonus per l'edilizia, lo psicologo e la Carta spesa. È quanto previsto dal governo Meloni, passando per la legge di bilancio. Gran parte dei fondi disponibili in manovra è stata dedicata alla riduzione dei costi per le bollette degli italiani, visto il momento di straordinari aumenti del costo dell'energia, ma ci sono anche altri bonus che possono essere richiesti e che riguardano vari aspetti delle nostre vite. Vediamo quali sono i principali previsti per il 2023 e quali sono i criteri per ottenerli.

Bonus bollette: come fare per richiederlo

La riduzione dei costi delle bollette è la voce che pesa di più nella legge di bilancio del governo Meloni: assorbe 21 dei 35 miliardi di euro complessivi della manovra. Gli sconti introdotti dal governo Draghi continueranno fino alla fine del primo trimestre del 2023: il bonus sociale luce e gas, ossia lo sconto in bolletta per le famiglie in condizioni di disagio fisico e economico, vede un'ulteriore estensione della soglia dell'Isee a 15 mila euro per il 2023 (che da aprile era stata già innalzata da 8.265 a 12mila euro).

Bollette pagate troppo: cosa si può fare per i rimborsi e come tutelarsi

Per le famiglie numerose, con almeno quattro figli a carico, la soglia arriva fino a 20mila euro. Tra i beneficiari dello sconto in bolletta ci sono anche i percettori di reddito o pensione di cittadinanza, oltre ai nuclei familiari con persone che soffrono di disagio fisico: quest'ultimo caso è l'unico in cui occorrerà presentare domanda. Negli altri casi lo sconto arriverà in automatico con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva unica e l'attestazione Isee 2023.

App18 ancora per un altro anno, dal 2024 due Carte

Per chi compirà 18 anni nel 2023 è confermata l'App18, il bonus cultura da 500 euro per l'acquisto di libri, biglietti per cinema, concerti, spettacoli di teatro o danza, eventi culturali. Dal 2024 però l'App 18 si sdoppia in due nuovi bonus, ciascuno da 500 euro, che si baseranno uno sul reddito e uno sul merito, senza essere cumulabili. 

Il nuovo bonus per chi va bene a scuola

La "Carta della cultura Giovani" sarà riconosciuta ai residenti nel territorio nazionale che fanno parte di nuclei familiari con Isee fino a 35mila euro e sarà assegnata e utilizzabile nell'anno successivo a quello del compimento dei 18 anni: La "Carta del merito" sarà attribuita a chi si sarà diplomato con cento agli esami di maturità.

Il bonus psicologo: nuovi importi

Il bonus psicologo diventa permanente e sale di importo. Il contributo era stato introdotto con il decreto Milleproroghe dello scorso anno e ora passa da 600 a 1.500 euro, ma con uno stanziamento molto ridotto rispetto a quello per l'anno in corso. Nel 2022 le risorse disponibili erano infatti di 25 milioni di euro ed erano state ammesse solo il 10 per cento delle domande. 

Bonus psicologo: come fare domanda

I fondi stanziati per il 2023 sono di 5 milioni di euro e aumentano a 8 milioni di euro "a decorrere dal 2024". Il tetto Isee è confermato a 50mila euro e sarà sempre l'Inps a redigere la graduatoria dei beneficiari. Il bonus psicologo è applicabile fino a una soglia di 50 euro a seduta.

Bonus mobili: il limite di spesa per il 2023

Il bonus mobili è stato confermato anche per il 2023: rimane dunque la detrazione Irpef al 50 per cento  per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in caso di interventi di ristrutturazione della casa. C'è un taglio al limite di spesa, che nel 2023 scende da 10mila a 8mila euro: vuol dire che la detrazione massima per l'anno prossimo passa da 2.500 euro a 4mila euro.

Il Superbonus nel 2023: chi lo mantiene al 110 per cento

Nel 2023 il Superbonus 110 per cento per i lavori di efficientamento energetico degli edifici scenderà al 90 per cento, ma non per tutti. L'eccezione riguarda i condomini che hanno approvato la delibera in assemblea entro il 18 novembre e che hanno presentato la Cilas in Comune entro il 31 dicembre 2022, così come quelli che abbiano deliberato tra il 19 e il 24 novembre e presentato la Cilas entro il 25 novembre.

Col Superbonus 500 euro risparmiati a testa

In questi casi il beneficio si mantiene al 110 per cento, anche per gli edifici diversi dai condomini, come quelli a proprietario unico da due a quattro unità.

Case green: l'Iva si dimezza

Chi acquista entro il 31 dicembre abitazioni green a destinazione residenziale direttamente da imprese di costruzioni potrà usufruire di una detrazione del 50% sull'Iva dovuta sul corrispettivo d'acquisto. La detrazione è suddivisa in dieci quote costanti nell'anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d'imposta successivi. Le abitazioni che rientrano nella definizione di Case green sono quelle con efficienza energetica di classe A e B.

La "Carta risparmio" per fare la spesa

Oltre all'aumento dell'assegno unico e al congedo parentale che sale dal 30 all'80%, utilizzabile anche dai papà, per un mese al massimo fino al sesto anno di vita del bambino, la manovra prevede una "Carta risparmio spesa” gestita dai Comuni per le famiglie con i redditi bassi (fino a 15mila euro), alimentata da un apposito fondo che può contare su una dotazione di 500 milioni di euro.

Carta risparmio spesa: come richiederla

Il bonus si articolerà in una sorta di "buoni spesa" da utilizzare presso i punti vendita che aderiscono all'iniziativa.

Il "reddito alimentare": inizia la sperimentazione

La legge di bilancio 2023 prevede un fondo sperimentale dedicato al "reddito alimentare". I fondi sono risicati: 1,5 milioni nel 2023 e 2 milioni nel 2024. L'obiettivo è erogare "ai soggetti in condizioni di povertà assoluta" che vivono nelle città metropolitane "pacchi alimentari realizzati con l'invenduto della distribuzione alimentare, da prenotare mediante una applicazione e ritirare presso uno dei centri di distribuzione ovvero ricevere nel caso di categorie fragili". Sarà un decreto del ministero del Lavoro, entro 60 giorni dall'approvazione della manovra, a definire le modalità attuative e gli enti del terzo settore che saranno coinvolti nella sperimentazione.

Fonte: Today

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