Domenica, 14 Luglio 2024
Economia

Caro carburanti, l'8 luglio scade il taglio alle accise

La misura voluta dal governo costa oltre un miliardo al mese di soldi pubblici: cosa cambierà

Mario Draghi è pronto, se sarà necessario, a destinare circa 900 milioni di euro al mese da agosto per compensare l’eventuale nuovo taglio delle accise sulla benzina. Per tre, quattro, forse cinque mesi. Fino a fine anno e all’avvio dell’embargo sul petrolio russo (che non sarà immediato).

Siamo nel campo delle indiscrezioni, degli scenari. Ma è un’ipotesi di lavoro, conosciuta a Palazzo Chigi e al ministero della Transizione ecologica. Le variabili legate allo scenario internazionale sono numerose e, ad oggi, primo giugno, è impossibile dire quale sarà il prezzo della benzina e del diesel tra 40 giorni. L'attuale taglio delle accise scade l’8 luglio e costa tantissimo, oltre un miliardo al mese di soldi pubblici, ma appare impensabile lasciare gli italiani senza un paracadute.

La situazione è critica: il solo annuncio del bando del petrolio tra sette mesi ha innescato ieri un rialzo dei prezzi. Per questo esiste il piano del governo sulle accise. Oggi come oggi, i tagli delle accise sembrano perdere giorno per giorno il loro effetto calmante. La congiuntura internazionale, pessima, comprende sia il perdurare dell’aggressione russa in Ucraina, sia l’aumento della domanda dovuto alla fine dei lockdown in Cina, sia le ultime scelte dei Paesi produttori di petrolio dell’Opec+, che si sono rifiutati di aumentare la loro produzione di greggio per più di 432mila barili al giorno. 

Cosa succede dopo l'8 luglio

Il taglio delle accise sui carburanti - benzina e diesel - è stato prorogato solo fino all’8 luglio. Una riduzione di 30,5 centesimi al litro, che scadrà in piena estate. Per ora, grazie all'intervento del governo, le cose stanno così: benzina a 478,40 euro per mille litri; oli da gas o gasolio usato come carburante a 367,40 euro per mille litri; gas di petrolio liquefatti (Gpl) usati come carburanti a 182,61 euro per mille chilogrammi; gas naturale usato per autotrazione a zero euro per metro cubo. Inoltre, per lo stesso periodo, l’aliquota Iva applicata al gas naturale usato per autotrazione è al 5 per cento.

Nonostante l'intervento, i prezzi hanno però continuato a crescere: il taglio delle accise, introdotto inizialmente per un mese a partite dal 22 marzo scorso, è stato poi prolungato con un nuovo finanziamento di circa due miliardi. La misura originaria prevede uno sconto di 25 centesimi sulle accise che gravano su diesel e benzina, e di 8,5 centesimi sul Gpl. Se si considera che l'Iva viene calcolata sul prezzo formato da accise più materia prima industriale, l'effetto complessivo per i contribuenti è calcolato in circa 30,5 centesimi al litro al distributore su diesel e benzina, e 10,4 centesimi per il Gpl. 

Benzina e diesel sono aumentati rispettivamente dell’1,9 e del 5,3 per cento dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, con un rincaro complessivo del 9,6 e del 14,3 per cento dall’inizio del 2022. 

Prezzi benzina: gli aumenti a giugno

Prezzi dei carburanti al galoppo dopo l'ennesimo balzo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati. Forti rialzi sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi. Media nazionale della benzina in self service oltre 1,91 euro/litro, gasolio a 1,83 euro/litro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta quotidiana, questa mattina Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e del gasolio. Stesso rialzo per Ip e Q8. Per Tamoil +4 cent/litro sulla verde e +3 sul diesel.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,912 euro/litro (+12 millesimi, compagnie 1,916, pompe bianche 1,901), diesel a 1,829 euro/litro (+9, compagnie 1,836, pompe bianche 1,814). Benzina servito a 2,042 euro/litro (+13, compagnie 2,085, pompe bianche 1,957), diesel a 1,967 euro/litro (+11, compagnie 2,015, pompe bianche 1,873). Gpl servito a 0,831 euro/litro (invariato, compagnie 0,839, pompe bianche 0,822), metano servito a 1,856 euro/kg (+7, compagnie 1,922, pompe bianche 1,805), Gnl 2,083 euro/kg (-1, compagnie 2,082 euro/kg, pompe bianche 2,085 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,978 euro/litro (servito 2,211), gasolio self service 1,910 euro/litro (servito 2,148), Gpl 0,918 euro/litro, metano 2,237 euro/kg, Gnl 2,069 euro/kg.

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