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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Sostegni

Assegno unico: previsti aumenti nel 2023, c'è una clausola per le famiglie numerose

La maggiorazione del 50% per le famiglie con 3 o più bambini potrebbe essere vincolata a un tetto Isee

Cambieranno gli importi dell'assegno unico per i figli nel 2023. Ci sono però alcune novità rispetto a quanto previsto nella prima bozza della manovra. Nel testo, lo come aveva già spiegato Today, veniva introdotta una maggiorazione del 50% sull'importo dell'assegno per il primo anno di vita del bambino, e un ulteriore aumento del 50% per le famiglie composte da 3 o più figli fino al terzo anno di ciascun figlio.

Sulle famiglie numerose però il governo avrebbe fatto parziale marcia indietro. O meglio: l'aumento del 50% ci sarà, ma solo per le famiglie con un Isee non superiore a 40mila euro. Non vengono invece previsti limiti di reddito per quanto riguarda il primo "bonus", ovvero l'aumento del 50% a cui hanno diritto tutte le famiglie nel primo anno di vita nel bambino.

Per ora, va detto, l'esecutivo non ha confermato la notizia. Anzi, dal ministero dell'Economia hanno fatto sapere che le "cosiddette bozze che circolano a vario titolo rischiano di non corrispondere alla realtà dei fatti". Vero è poi che il testo della legge di bilancio dovrà passare al vaglio del Parlamento che ovviamente potrà emendarlo. In sostanza la situazione è più che mai in evoluzione. 

Assegno unico: come cambiano gli importi nel 2023

Ciò detto, sembra ormai assodato che nel 2023 la misura di sostegno alle famiglie sarà più generosa rispetto al 2022. Come spiegavamo sopra poi, neppure nell'ultima versione ("non ufficiale") della bozza viene messo in dubbio che la maggiorazione del 50% per il primo anno di vita del bambino spetterà a tutte le famiglie, indipendentemente dal reddito. Ciò significa che l'importo minimo (che spetta alle famiglie con Isee superiore a 40mila euro) dovrebbe essere aumentato di 25 euro passando da 50 euro a 75 euro, mentre quello massimo dovrebbe attestarsi a 262,5 euro, con un aumento di 87,5 euro. 

Per quanto riguarda le famiglie numerose (con 3 o più figli) la maggiorazione dovrebbe salire del 50%, resta da capire se la maggioranza deciderà di inserire il tetto Isee di 40mila euro di cui parlavamo sopra. Se così fosse va da sé che solo una parte delle famiglie numerose potrebbe beneficiare dell'aumento. D'altra parte anche oggi la maggiorazione per ciascun figlio dal terzo in poi è legata all'Isee. Il Pd ha già fatto sapere di essere contrario a quest'ultima ipotesi. "Non si risparmia su reddito di cittadinanza e assegno unico per i figli" ha scritto su Twitter Graziano Delrio. "In una fase difficile per inflazione e caro energia serve una manovra coraggiosa e redistributiva. Quella del governo Meloni è un colpo a chi è già fragile".

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