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Affitti, boom per le abitazioni a Trento: +6,3%, crollano gli uffici

Un aumento anomalo, anche per il Nord Italia, in un panorama nazionale che resta stabile: Treento è la terza città italiana con l'aumento maggiore in un anno, a farne le spese sono soprattutto le famiglie

Affitti sempre più cari a Trento: in un panorama nazionale sostanzialmente stabile, con una variazione del -0,2% rispetto all'anno precedente, il capoluogo trentino è una delle città in cui il prezzo degli affitti è aumentato di più. I dati sono contenuti nel rapporto annnuale del sito specializzato soloaffitti.it (clicca qui). Si parla del +6,3% nel 2016 rispetto al 2015, ovvero l'aumento più alto dopo Trieste, in cima alla classifica nazionale con un +10,3%, e Cagliari dove gli affitti sono aumentati dell'8,6% in un anno. Un'anomalia rispetto alla media nazionale, ma anche al Nord Italia con affittistabili o in lieve diminuzione a Torino, Milano e Aosta, o addirittura in forte calo come a Genova e Bologna. 

L'aumento degli affitti a Trento si riferisce alle abitazioni, ed il dato pesa quindi maggiormente sulle famiglie, mentre per  quanto riguarda gli uffici si è verificato i fenomeno opposto: un "crollo" del -9,4%. In Trentino il canone medio mensile per un monolocale è di 373  euro, 454  per un bilocale, 582 per un appartamento a tre stanze e 718 per uno a quattro. Anche in questo caso l'aumento pesa maggiormente sulle famiglie  poichè la differenza rispetto ad altre città del nord ed alla media nazionale è più marcata per  quanto riguarda gli appartamenti grandi rispetto a monolocali e bilocali. 
 

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