menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Arcese, per Smb l'accordo al ministero "vergogna sindacale e politica"

Lo sostiene il Sindacato di base: "la Cassa integrazione guadagni in deroga, concessa alla proprietà, lascia intatti i profitti della società, aumenta il debito pubblico e sposta il problema dei licenziamenti di soli 5 mesi"

"L'accordo sottoscritto ieri al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fra Arcese Trasporti e i sindacati confederali, sotto l'egida governativa di Renzi e Poletti, è una vergogna, sindacale e politica". Lo sostiene il Sindacato di base multicategoriale (Sbm) di Trento secondo cui "la Cassa integrazione guadagni in deroga, concessa alla proprietà Arcese, lascia intatti i profitti della societa', aumenta il debito pubblico e sposta il problema dei licenziamenti di soli 5 mesi". Sbm sottolinea di essere "il sindacato fra i piu' rappresentativi fra il personale viaggiante della Arcese Trasporti, che e' stato escluso volutamente dalla procedura di licenziamento collettivo, sia dalla direzione aziendale sia da Cgil-Cisl-Uil, tutti concordi nello stabilire che Sbm non ha diritto di rappresentare i lavoratori della ditta di autotrasporti arcense". Sbm annuncia cosi', "all'atto dei licenziamenti che l'azienda predisporra' entro il 31 di luglio prossimo, il ricorso alla magistratura del lavoro che questa volta coinvolgera' anche le confederazioni sindacali".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Nuovo Dpcm, cosa cambierà?

  • Cronaca

    Bollettino coronavirus, un altro lutto e +220 contagi

  • Attualità

    Sicor, sostegno da "tute blu" e studenti

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento