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Economia

Carburante, Cna: "allarme rosso, scarseggiano risorse"

La richiesta avanzata dalla confederazione è quella di un intervento urgente ed eccezionale

Non solo i prezzi del gasolio hanno visto un rialzo ai limiti dell'immaginabile, si unisce un altro elemento allarmante: la Cna Fita nazionale, a inzio marzo, ha comunicato "Segnali allarmanti che evidenziano la scarsità di carburanti nel mercato". La confederazione del Trentino-Alto Adige si unisce all’appello nazionale al governo per interventi urgenti e sollecita le Province Autonome di Bolzano e Trento di fare pressing sul Governo, portando a Roma il grido d’allarme di oltre mille piccole e medie imprese dell’autotrasporto in regione, pari a 5mila addetti.

“Le compagnie petrolifere - evidenziano Azem Celhaka, presidente di Cna Trasporto merci regionale - tagliano le forniture di oltre il 50% e, a catena, tutti gli utenti finali stanno iniziando a subire conseguenti ed allarmanti ripercussioni”. 

Juri Galvan, presidente della Cna Fita regionale, aggiunge anche che: “I tagli del prodotto colpiscono non soltanto gli autotrasportatori che adesso hanno difficoltà nella programmazione dei loro servizi, ma anche interi settori dell’economia che rischia così di rallentare ulteriormente. Ne risentono, ad esempio, tutti i comparti del trasporto persona, come Taxi, Ncc Auto e Ncc Bus”. E per il presidente trentino, Claudio Corrarati, si tratta di “Una situazione critica che necessita di interventi immediati e responsabili”. 

La richiesta di Cna Fita al Governo per riuscrire a sopperire a questa fase così critica non solo per le imprese di autotrasporto, ma per tutto il Paese, è quella di “Un maggiore ed immediato sforzo per contenere le difficoltà e contribuire a rassicurare gli operatori del settore”.

I calcoli effettuati dieci giorni fa, illustrati al Governo, indicavano un prezzo finale alla pompa di 1,708 euro /litro evidenziando un aumento del 30% rispetto al 2020. Un dato che si traduceva in un aumento di 13mila euro annui per effettuare il pieno di un camion (100 mila chilometri di percorrenza - 33mila litri/anno).

Nell’ultima settimana, il prezzo è salito ancora a 1,750 euro/litro. Ancor più significativo l’aumento del prezzo del metano per autotrazione, il quale, rispetto a dicembre 2021, ha registrato un incremento del 90%. Un dato che, di fatto, penalizza le imprese che hanno effettuato investimenti green, acquistando veicoli a metano.

Il Decreto Legge Energia dell’1 marzo 2022 contiene interventi in favore del settore dell’autotrasporto: 79,6 milioni di euro destinati sia alle aziende più strutturate che alle PMI artigiane, tra rimborsi dei pedaggi, deduzioni forfetarie, credito d’imposta per l’additivo AdBlue e per l’acquisto di gas naturale liquefatto. Per Cna Fita, però, "Le risorse stanziate sono ancora insufficienti a contenere gli incrementi senza precedenti del carburante che si uniscono agli altri costi gestionali ed auspica un intervento urgente ed eccezionale".

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