Criticò uno chef trentino, assolto il giornalista enogastronomico Raspelli

Una vicenda nata nel 2009, querela e contro-querela, poi l'assoluzione in Appello per il volto televisivo della critica gastronomica

Edoardo Raspelli

Criticò uno chef trentino, ora è stato assolto dalla Corte d'Appello di Milano. Si conclude così la battaglia tra il giornalista enogastronomico, volto noto della tv, Edoardo Raspelli e lo chef Walter Valerio, condannato al pagamento dei due terzi delle spese legali di entrambi i gradi di giudizio. Raspelli era infatti stato assolto, con sentenza di primo grado, nel 2017. La Corte d'Appello ha confermato la sentenza respingendo il ricorso dello chef trentino. 

Tutto iniziò nel 2009 quando a Striscia la Notizia il  cuoco di Tione aveva affermato, a proposito  di una recensione negativa da parte di Raspelli, che il giornalista non aveva mai messo piede nel suo ristorante. Immediata la querela da parte del giornalista, che presentò come prova la ricevuta del conto. La vicenda si concluse perrò con l'assoluzione del cuoco, che spiegò di essersi riferito ad un altro articolo. 

Una volta assolto, sei anni più tardi, nel 2015 lo chef presentò una contro-querela. Raspelli fu assolto in primo grado, sentenza impugnata dal cuoco che  presentò ricorso. Ora la vicenda si chiude con l'assoluzione del giornalista. 

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