Eurochocolate sbarca in Trentino: una montagna di cioccolato

Prima edizione invernale, e trentina, per il festival che 25 anni fa, partendo da Perugia, rivoluzionò il turismo del gusto "fuori stagione". Un programma ricchissimo tra escursioni, mostre e naturalmente tanti assaggi

Cioccolato: un prodotto senza target. Del resto piace a tutti, chi può resistere?

Una tavoletta di cioccolata alta sette metri da scalare, una "spalm beach" dove gustare cioccolata spalmabile su fette di pane, comodamente seduti sulla sdraio a bordo pista, ma anche un Choco-Circus, ovviamente con personaggi a tema come la famosa Donna Cannolo ed il Domatore di pasticceri, e tanto altro ancora.

La presentazione di Eurochocolate, prima edizione invernale del festival internazionale del cioccolato in Trentino, non può che far tornare alla mente le immagini del film "La fabbrica del cioccolato". Un mondo di dolcezza e delizie, per il palato e per il cuore, per tutti. In questo caso però a fare da sfondo a barrette, praline e tazze fumanti di cioccolata calda saranno le Dolomiti di Brenta, nel cuore del Trentino. 

Sono dolci giorni quelli che si appresta a vivere l'Altopiano della Paganella, ovviamente insieme a chi vorrà addentrarsi nel magico mondo di Eurochocolate. Si tratta, come detto, di una versione invernale e tutta trentina del festival che da 25 anni si tiene a Perugia, patria del cioccolato. Quattro giorni di mostre, laboratori, attività, incontri di aprofondimento e, chiaramente, degustazioni. Il tutto ad ingresso libero.

Dal 13 al 16 dicembre 2018 i comuni di Fai, Andalo, Molveno, Cavedago e Spormaggiore si trasformeranno nel regno del cioccolato. Uno degli obiettivi, ha detto Maurizio Rossini, amministratore unico di Trentino Marketing, è far creare attrattività nelle località di montagna in un periodo solitamente difficile dal punto di vista turistico come quello pre-natalizio, più precisamente tra il Ponte dell'Immacolata ed il Natale.

A Perugia, dove 25 anni fa nacque il festical, l'esperimento è riuscito, anzi è stato una svolta epocale. "In Umbria ottobre è sempre stato il mese più difficile dal punto di vista turistico, ora è il mese di punta - ha detto il Eugenio Guarducci, presidente di Eurochocolate - tutto questo grazie al cioccolato: è un prodotto trasversale, che non ha target anagrafici, economici o geografici. In un Paese nel quale si celebra qualsiasi prodotto tipico mancava, fino a 25 anni fa, un festival del cioccolato: ora siamo perfino ad Osaka, in Giappone". 

Un programma davvero incredibile (consigliamo di consultarlo sul sito della manifestazione, clicca qui): si va dalla mostra di vecchi volantini pubblicitari sul cioccolato della collezione Panini ai menù a tema dei bar e dei ristoranti della zona, dalle sculture realizzate con un gigantesco blocco di cioccolato alla Cioco Ciaspolata, passando per i laboratori sulla produzione del cioccolato ai quali hanno aderito le scuole della zona, senza tralasciare gli abbinamenti con i prodotti locali: Melinda e Consorzio della Grappa Trentina in testa, ma non mancheranno piccoli frutti, yogurt e pane di montagna. 

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