Un centro di controllo provinciale per la carne di cervo e di capriolo

La Giunta ha annunciato l'idea di realizzare un apposito centro di controllo, visto l'aumento sia della domanda che dell'offerta

Un centro per raccogliere e controllare la carne di animali selvatici abbattuti, prima che sia venduta nei canali della ristorazione. Lo annuncia la Giunta provinciale spiegando che l'esigenza deriva da un aumento sia della domanda che dell'offerta di selvaggina, un tempo rarità per buongustaio e oggi immancabile nei menù dei ristoranti di montagna.

Il centro sarà in particolar modo dedicato agli ungulati, ovvero cervi e caprioli. Visto che in Trentino non esiste un allevamento di questi animali a scopo alimentare l'offerta che proviene dalla caccia va comunque sottoposta a rigide normative, soprattutto in materia di igiene. 

Potrebbe interessarti

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Allevatori esasperati da orsi e lupi scendono in piazza: Fugatti c'è, molti fan tra i manifestanti

  • Moto, controlli della Polizia Locale: sorpreso in paese a 100 km/h

  • Mandrea Festival: i carabinieri controllano anche la Cannabis Light

I più letti della settimana

  • Drammatico incidente a Levico: quattro feriti soccorsi dall'elicottero

  • Disperso nel lago di Garda, torna all'albergo dopo tre giorni

  • Si tuffa nel lago davanti a moglie e figlie e scompare

  • L'orso M49 è scappato dal Casteller dopo la cattura

  • L'orso M49 è sulla Marzola, la montagna sopra Trento

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

Torna su
TrentoToday è in caricamento