Un centro di controllo provinciale per la carne di cervo e di capriolo

La Giunta ha annunciato l'idea di realizzare un apposito centro di controllo, visto l'aumento sia della domanda che dell'offerta

Un centro per raccogliere e controllare la carne di animali selvatici abbattuti, prima che sia venduta nei canali della ristorazione. Lo annuncia la Giunta provinciale spiegando che l'esigenza deriva da un aumento sia della domanda che dell'offerta di selvaggina, un tempo rarità per buongustaio e oggi immancabile nei menù dei ristoranti di montagna.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il centro sarà in particolar modo dedicato agli ungulati, ovvero cervi e caprioli. Visto che in Trentino non esiste un allevamento di questi animali a scopo alimentare l'offerta che proviene dalla caccia va comunque sottoposta a rigide normative, soprattutto in materia di igiene. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, rientra in Italia senza fare quarantena e dà una festa: focolaio in Trentino

  • Viveva in Trentino e aveva circa 20 anni il ragazzo trovato morto su un treno

  • Schianto in moto: muore 46enne, gravissima l'amica

  • Allerta meteo in Trentino: in arrivo nubifragi e grandine

  • Trovato il corpo senza vita di un giovane sopra al treno proviente da Trento

  • Il pusher scappa, poliziotto ferma un'auto e si fa "accompagnare" ad acciuffarlo

Torna su
TrentoToday è in caricamento