menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scoperti nei formaggi trentini i batteri contro l'insonnia e lo stress

Ecco i risultati della ricerca condotta alla Fondazione Mach di San Michele all'Adige

Che fosse buono si sapeva già, ma che servisse anche come "farmaco" contro lo stress e l'insonnia è una scoperta sensazionale: il formaggio trentino contiene dei batteri "tipici", com'è giusto che sia, che avrebbero dei benefici per la salute umana. I due superbatteri “Streptococcus thermophilus 84C” e “Lactobacillus brevis DSM 32386”, registrati in una apposita banca dati e ora di proprietà della Fondazione mach, sono in grado di produrre elevate concentrazioni di GABA, un neurotrasmettitore con proprietà calmanti che aiuta a dormire, riduce gli stati di ansia e il mal di testa provocato da sovra-eccitamento, favorisce il sistema gastrointestinale e può collaborare anche all’abbassamento della pressione sanguigna nelle persone ipertese.

Lo studio è stato condotto nei laboratori della Fondazione Mach di San Michele all'Adige con formaggi provenienti da malghe e caseifici trentini. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Microbiology, è stata svolta presso i laboratori di Microbiologia dell’Unità di Nutrizione e Nutrigenomica del Centro Ricerca e Innovazione della FEM, in collaborazione con il Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università di Padova nella fase di caseificazione, e con i ricercatori dell’Unità di Chimica Vitienologica e Agroalimentare del Centro Trasferimento Tecnologico nella fase chimico-analitica. 

“In questo studio - specifica la ricercatrice Elena Franciosi -  è stata testata la capacità dei due ceppi di produrre GABA in formaggi a latte crudo. A tale scopo, sono state prodotte 36 formaggelle che sono state stagionate per 2, 9 e 20 giorni e poi analizzate con tecniche di ultima generazione. I formaggi prodotti con i due ceppi batterici CRI contenevano quantità di GABA più elevate rispetto ai formaggi prodotti utilizzando ceppi batterici commerciali. In conclusione, i dati hanno dimostrato che i due ceppi CRI sono dei candidati molto validi per la produzione di prodotti caseari funzionali, e ulteriori studi sono in corso per ottimizzare ed incrementare la loro capacità di produrre GABA anche in formaggi a latte pastorizzato”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Palazzo del Diavolo a Trento: ecco la leggenda

Attualità

Apre il primo drive through vaccinale a Trento

Ultime di Oggi
  • Meteo

    Nevica sul Monte Bondone

  • Cronaca

    Addio alla Rosetta: Levico perde una nonna speciale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento